TRENTENNALE DELLA RIPRESA DEI FESTEGGIAMENTI DI SAN MICHELE IN TRGLIE

In occasione del Trentennale della ripresa dei Festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo,  sabato 16 maggio alle 18.30, presso la Chiesetta di San Michele  sarà presentata la  Statua  ristrutturata dagli Studenti del Liceo Artistico “Lisippo” di Taranto. La Statua  verrà restituita alla devozione dei cittadini di Statte e Crispiano, dopo un lungo ed  articolato lavoro  di restauro e   prenderà posto nella chiesa  per essere condotta in processione tra i campi il giorno seguente L’iniziativa nasce dalla  volontà dell’ Associazione Turistica Pro Loco di Statte che tra le finalità statutarie  contempla il recupero e la valorizzazione delle tradizioni popolari. Dalla Pro Loco anche  l’idea -  progetto della realizzazione di una pubblicazione su San Michele.

Il libro  “San Michele in Triglie.  Culto  e tradizione”  sarà presentato   subito dopo la consegna della Statua.  E’ curato  da Anna Maria De Vittorio, presidente della Pro Loco e  studiosa delle tradizioni popolari , che si è soffermata  su “il culto di San Michele e la sua rappresentazione iconografica”, e dal prof. Angelo Carmelo Bello che invece ha  approfondito gli “Aspetti e i  percorsi del culto a san Michele Arcangelo dalla Murgia alla città bimare”. Nel testo anche “La rappresentazione  del San Michele Arcangelo nella ceramica di Grottaglie” a cura di Daniela De Vincentis, responsabile del settore turismo-cultura- musei della città di  Grottaglie.

La celebrazione del Trentennale   è nata  dall’idea della Pro loco di Statte  insieme alla forza trainante del Comitato per i festeggiamenti, presieduto dal sig. Sante Fusiello   per aggiungere valore ad una festa popolare molto sentita sia a Statte che a Crispiano. A premiare una  tradizione  che non è andata dispersa  nel tempo,  ma  che è stata alimentata di anno in anno dalla costanza e della tenacia di coloro che in quell’agro  continuano a riconoscere l’origine contadina della gente dei due paesi.

Il  volume  è una ricca lettura del culto di San Michele Arcangelo, introdotto dalle parole di SE Mons. Benigno Papa, del Presidente della Provincia, Gianni Florido, dei sindaci di Statte e Crispiano, Angelo Miccoli e Giuseppe Laddomada, del questore di Taranto, Gian Carlo Pozzo, del dirigente scolastico del Liceo Lisippo, Salvatore Montesardo, del Sig.  Antonio Ceneviva, proprietario della chiesetta, attento custode del culto e della tradizione, di Sante Fusiello, presidente del Comitato.

Il restauro  è stato realizzato dagli studenti delle classi  quarte e quinte “A” e “S”   guidati dal prof. Fabio Caputo: con precisione e delicatezza hanno  lavorato  affinché la statua ( probabilmente settecentesca)  tornasse nelle sue vesti originarie.

L’iniziativa, di  valevole rilievo  culturale, prende forma per merito del sostegno  degli Enti  civici, della Rettoria di San Michele e della Curia Arcivescovile, della Questura di Taranto coinvolti nel Trentennale  ad opera della Pro Loco di Statte.

Statte e Crispiano sono due comunità  che  conservano  la devozione per il Santo Arcangelo  ed è veramente suggestiva la processione della statua che ogni anno, nella terza  domenica di maggio, benedice i campi coltivati così come conservano un autentico fascino popolare   i festeggiamenti: cassa armonica sulla radura della chiesa, luminarie, noccioline, banda e fuochi d’artificio, rappresentano una tradizione immutata.

Domenica 17 maggio , l’orchestra giovanile di Fiati  “Città di Statte”  dalle 8.30 annuncerà la festa nel  vicino comune di Crispiano e dalle 10.30  girerà per le vie di Statte.

Nella chiesetta  di Triglie le messe saranno celebrate  alle 9.30 e alle 10.30. In solennità, si svolgerà la processione della  statua restaurata,  accompagnata dai  Sindaci e dai gonfaloni. La benedizione dei campi  sarà impartita come ogni anno da don Vito Magno, a cui la Curia di Taranto ha affidato la Rettoria.

La festa proseguirà dopo la messa solenne, dalle 21.00  circa   con il concerto dei “Suoni del Mediterraneo”  di Francesco Greco e la sua Ensamble.

La conclusione  è prevista intorno alle 22.30  con lo spettacolo dei fuochi pirotecnici  i cui bagliori fragorosi  esaltano  ancor di più la magia di quell’area  dove il paesaggio è ancora quello di un tempo…