1150 EURO PER L'ABRUZZO

Le due serate di Teatro per l’Abruzzo (2 e 3 maggio), ad opera del  Gruppo Teatro Statte insieme con l’associazione di protezione civile “Arcobaleno”, il Laboratorio culturale “Statte Futura”, l’Arci- Statte e  con il sostegno del Comune, hanno prodotto  la somma di 1150 euro. La cordata di solidarietà ha  subito spedito (data 6 maggio) , alla Protezione civile nazionale, la cifra. Causale del vaglia: “Emergenza Terremoto”.

La commedia proposta da Pasquale Miccoli  del Gruppo Teatro Statte e dalle Associazioni che si sono prodigate per rinvigorire  la sensibilità di Statte  ha ricevuto il successo che meritava, premiato dalla bontà del pubblico che  ha  gremito la sala  delle suore francescane per due sere, a sostegno dell’iniziativa.

La commedia in vernacolo   “Mere a jedde s’ha spusete… Mere a jedde s’ha pigghiete” ha divertito tutti e tra  i colpi di scena e i quadretti tipici di una Statte  di un tempo, è emerso  uno straordinario ed inimitabile dialetto. Miccoli e il suo  gruppo da tanti anni  percorrono il sentiero non facile  della valorizzazione del linguaggio popolare  che va doverosamente custodito e trasmesso  ai più giovani per non disperderlo. La prima lingua di quei   personaggi spesso  ritrovati e recuperati nelle storie della gente di Statte  che diventano  maschere perfette per intrecci semplici, drammatici o canzonatori e che perderebbero il loro fascino se non si esprimessero in dialetto.

Questo teatro è il gusto del ritrovarsi   stattesi, paesani. E’ la lettura  anche profonda della storia di una comunità attraverso i vezzi, i difetti, i personaggi.

Gli  stattesi non declinano gli inviti del Gruppo Teatro e partecipano con piacere ai loro lavori. Questa volta lo scopo  di applaudire la scena era ancor più nobile, ovvero di quello di dare un  piccolo segno di solidarietà ai terremotati abruzzesi.  La cordata di associazioni ha funzionato  a conferma che  fare per il bene, riesce meglio se non si è da soli.