IL TEATRO PER L'ABRUZZO
Teatro e solidarietà. “Per i fratelli dell’Abruzzo” è la finalità delle due serate che il Gruppo Teatro Statte propone alla cittadinanza in collaborazione con l’associazione “Arcobaleno” (Protezione civile) e con il Comune di Statte.
Sabato 2 maggio alle ore 21 e in replica domenica 3 maggio alle ore 19,30 presso il salone delle Suore Francescane, in via Asmara, il Gruppo Teatro è in scena con la commedia in vernacolo “Mere a jedde s’ha spusete… Mere a jedde s’ha pigghiete” con la regia di Pasquale Miccoli.
Allegria e divertimento assicurati, con in più, il nobile scopo di sostenere i terremotati d’Abruzzo che riceveranno il sostegno degli stattesi attraverso la Protezione Civile.
Il testo si sviluppa in un vicolo di Statte dei primi anni ’50, dove vivono tre famiglie modeste che saranno sconvolte dall’arrivo di due personaggi comici e pittoreschi… E’ la voglia di paternità di “Attamijene” e di Ueline” a muovere tutto l’intreccio, ma soprattutto la loro ingenuità…
Dopo aver avuto ben quattro figlie femmine ,il pescatore Ueline, ossessionato dal desiderio di avere un figlio maschio, decide di chiedere consiglio all’esperto Antonio, padre felice di tre maschietti…
Quest’ultimo decide di movimentare le giornate dei due poveretti prendendosi gioco dell’ingenuo pescatore dandogli credere di possedere speciali poteri che facciano avverare il suo sogno… ma a qualche condizione.
Attamijene, invece, decide di porre fine alle maldicenze che lo ritengono poco in grado di procreare, affidandosi ad una sedicente maga, accompagnata dalla sua affascinate figlia…
Tra battute, malintesi e pettegolezzi in un ritmo incalzante si giungerà alla fine lieta… o quasi.
I personaggi: Ueline, Gianni De Rosa; Checchinodde, Chiara Pantil; Mest’Antonije, Pasquale Miccoli; Annina, Maria Carrieri; Mest’Attamijene, Filippo Marzii; Rachele, Lucia Coccioli; Nicola, Bartolo Stasi; Peppenijedde, Cosimo Argese;Donna Gaetana, Mariella Argese; Sisina, Anna Minuto.
Luci e Suoni : Vito Castelli e Dante Elia. Regia: Pasquale Miccoli.
