IL PROGETTO GLOBALE DI VITA NEL PIANO DI ZONA
Il centro Diurno come inclusione sociale, la programmazione educativa per l’attuazione del Piano sociale di zona 2009 – 2011 è l’argomento di un corso di aggiornamento proposto dall’Anffas onlus di Statte d’intesa con le cooperative “
“Un momento di formazione e di aggiornamento – chiarisce Nazario Cendamo, presidente dell’Anffas Statte - ma anche di riflessione, per il personale dei centri diurni per persone disabili dell’ambito territoriale due, propedeutico al nuovo triennio del Piano sociale di Zona. L’invito è rivolto al personale che lavora nell’ambito 2 e che opera all’interno dei centri diurni. Al termine dell’incontro verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Abbiamo ritenuto opportuno focalizzare l’attenzione sulla piena attuazione del piano di zona perché si possa meglio rispondere ai bisogni delle persone diversamente abili attraverso progetti comuni e condivisi. Ed è importante il confronto così come la formazione. L’Anffas di Statte ha promosso con forza questo momento perché ritiene fondamentale, sulla base di una lunga esperienza, tracciare un percorso comune che conduca alla realizzazione di un progetto completo di vita per le persone diversamente abili.”
Il pomeriggio di studio si aprirà con i saluti del presedente Anffas di Statte, Nazario Cendamo, del Vice presidente della Provincia, Stefano Fabbiano, dei Sindaci di Statte e Mottola, Angelo Miccoli e Gianni Quero.
Di seguito il tema del confronto: “Disabilità grave. Il progetto globale di vita nel Piano di Zona” sarà approfondito dalla dott.ssa Patrizia Elia, referente osservatorio provinciale politiche sociale; dal de. Matteo De Luca,direttore area età adulta riabilitazione Asl Ta; dal dr. Domenico Casciano, dirigente servizio socio sanitario ASL Ta; dalla prof.ssa Antonella Aleotti , rappresentante consulta provinciale disabilità. Interverranno la dott.ssa Maria Antonietta Rotola, coordinatore educativo Mottola; dott. Giuseppe Moretti, presidente della cooperativa “Occupazione e Solidarietà” e la dott.ssa Oriana Costantini, presidente della cooperativa “
