DOMENICA 19 APRILE XVII EDIZIONE DE "LA SAGRA DELLA SCARCELLA"

Rimandato, causa maltempo, a domenica 19 aprile, l’appuntamento con il dolce della tradizione pasquale  de la “Sagra della Scarcella”. Stessa ora stesso luogo, ossia Largo Lepanto, sagrato  della Chiesa della Madonna del Santissimo Rosario dalle ore 18.00.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Statte,  giunge quest’anno alla diciassettesima edizione  e  come  consuetudine, richiama intorno alla tradizione  popolare stattese  numerosi visitatori.  Oltre che ai dolci preparati  dalle nonne, dagli, zii e dai nipotini per il concorso “Tra l’antico e il nuovo”, in mostra e in vendita le scarcelle  elaborate da Gianni Carriero, Antonio Fedele, Rosa Scarnera panificatori di Statte  e dalle pasticcerie stattesi  “la Mimosa” e “Marzella”, dalla panetteria di Pasquale Logorio di Talsano. La serata sarà allietata dalla musica di Vito Loiudice.La sagra coinvolge anche le scuole, le famiglie. Quest’anno , 80 alunni   stattesi guidati da insegnanti e signore dell’associazione   hanno preparato impasto e dolcetti,  li hanno portanti nei forni dei panifici e poi mostrato ai genitori il prodotto finale. Nell’ambito della sagra vengono  invece premiati i dolci più belli  che coniugano l’attualità con la tradizione. Molte le scarcelle preparate dalle signore del centro sociale che  hanno partecipato  con la solita grinta. “Le scarcelle  preparate per domenica  - dice la signora De Vittorio, presidente dell’Associazione - potranno essere acquisite simbolicamente  con il pensiero all’Abruzzo. Abbiamo infatti deciso di destinare un contributo volontario alla popolazione terremotata, quindi sarà possibile offrire un  piccolo contributo  in cambio di una scarcella. Nel caso il tempo sia ancora inclemente con la  Sagra, ci  distribuiremo sui sagrati delle tre chiese di Statte,  dove  offriremo scarcelle in cambio di un contributo per  l’Abruzzo. Colgo l’occasione per ringraziare  tutti coloro che collaborano alla manifestazione, l’Amministrazione comunale, il sindaco Miccoli,  confermando l’affezione della comunità alla manifestazione che ha l’unica finalità di  farci riscoprire la semplicità della nostra tradizione,  della nostra storia e trasmetterla  ai più giovani".