L'IMPEGNO SOCIALE DEL CRISTIANO
Mercoledì 8 aprile alle ore 19.15, presso la Chiesa della Madonna del Santissimo Rosario, il Gruppo di “Carità intellettuale” propone un incontro sull’impegno sociale del cristiano.
L’argomento sarà approfondito dal prof. Vincenzo Buonuomo, ordinario di diritto internazionale presso la Pontificia Università Lateranense di Roma dove è anche preside della facoltà di Giurisprudenza. Il prof. Buonuomo è autore di numerose pubblicazioni specialistiche sui temi della cooperazione allo sviluppo, della protezione dei diritti umani. A Ginevra segue i lavori del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite e di alcuni comitati di esperti ( minoranze, popoli indigeni, educazione, libertà religiosa).
Si sofferma sull’impegno sociale dei cristiani alla luce dei temi di maggiore attualità.
Il gruppo di carità intellettuale ha già ospitato nella Chiesa Madre, diversi incontri con la finalità di valorizzare la biblioteca parrocchiale ( circa seimila volumi di generi diversi) , in quanto patrimonio culturale così come richiesto dal Vescovo di Taranto, Mons. Benigno Papa. Il Presule infatti dopo la visita pastorale , con decreto, ha chiesto al parroco don Pompilio Pati di istituire un gruppo che si adoperasse affinché quel patrimonio non fosse disperso. Invito subito accolto per far si che sia la comunità cattolica sia quella laica potessero confrontarsi e trovare via comuni di crescita sociale. Mons. Papa ha suggerito di porre l'attenzione su temi quali la dottrina sociale e la bioetica, la cittadinanza responsabile, la dimensione affettiva della vita, la concezione del lavoro e del giorno festivo, la trasmissione dei valori alle future generazioni.
Il gruppo di Carità intellettuale ha aperto la serie di incontri proprio con l'Arcivescovo che si è soffermato sul tema: " La figura dell'apostolo Paolo: attualità di un missionario insuperabile" richiamando un pubblico numeroso e attento.
Tra gli esperti intervenuti nelle diverse occasioni di incontro anche il Vicario generale Mons. Franco Castellana e il prof. Vittorio de Marco , ordinario di storia contemporanea presso l’Università del Salento.
Questo incontro con il prof. Buonuomo rappresenta un ulteriore momento di riflessione e di crescita culturale.
