BONUS SOCIALE SU CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA
Al via il bonus sociale per la fornitura di energia elettrica. Il Comune di Statte firma una convenzione con i CAAF territoriali, così come dettato dal protocollo d’intesa tra l’ANCI e la consulta nazionale dei CAAF, per procedere allo “sconto” sulla bolletta Enel (decreto interministeriale del 28 dicembre 2007) in favore di famiglie disagiate e di famiglie nelle quali vive una persona affetta da una grave malattia e costretta ad utilizzare apparecchiature elettromedicali.
Per poter aver diritto al bonus sociale il cittadino può contare sul sostegno del CAAF che si occuperà di redigere l’istanza, documentarla come richiesto dal decreto e inoltrarla presso il Sistema di Gestione delle Agevolazioni delle Tariffe Elettriche.
Tale convenzione sarà valida fino al 31 dicembre 2009, il CAAF prescelto dall’utente sarà responsabile dell’iter di domanda. La fruizione del bonus può anche essere retroattiva per tutto il 2008. In questo caso le richieste vanno presentato entro il 31 marzo 2009.
“Hanno diritto all’agevolazione - informa l’assessore alle politiche sociali prof.ssa Gabriela De Pace - le persone intestatarie di una fornitura elettrica riferita all’abitazione di residenza ( potenza fino a 3 KW e che abbiano una certificazione ISEE inferiore o uguale a 7.500,00 euro. Anche le famiglie che hanno una persona gravemente ammalata in casa possono fare richiesta del beneficio. I due bonus sono cumulabili. Ci siamo attivati celermente affinché i cittadini più bisognosi possano ricevere questo piccolo aiuto in momento di grande crisi”.
I CAAF con i quali il Comune di Statte ha firmato la convenzione ( CGIL, via Principe di Piemonte; CISL, via Carso; ITALIA , Largo Lepanto; UIL, Corso Vittorio Emanuele, Euro CAAF, via Diaz; 50 & più Conf commercio, viale Magna Grecia, Taranto) sosterranno e seguiranno i cittadini nella esatta compilazione della domanda occupandosene fino alla conclusione.
Una gestione semplificata ed in sinergia con i Centri di assistenza fiscale snellisce la burocrazia e giunge capillarmente all’utenza. Il Comune ha già attivato altre convenzioni con i CAAF territoriali per la gestione di procedure per l’accesso ai benefici fissati da normative nazionali e il rapporto risulta produttivo e positivo”.
