IL PRESEPE VIVENTE

Un percorso d’amore e di fede, una attenta lettura degli episodi del Vangelo di Giovanni e del Vangelo di Luca  attraverso la voce del narratore, conduce  il pubblico alla natività.

Il 5 e il 6 gennaio dalle 18.00  si anima il presepe vivente della Pro Loco.

Da cornice, la cava dimessa di via Madonna del Rosario. In quelle grotte  di  tufo  si muovono i personaggi della Sacra Rappresentazione che  raccontano la nascita del Bambino  Gesù  e l’arrivo dei Magi al presepe.

Il presepe vivente che la Pro Loco di Statte propone da ben  diciassette anni non è  un presepe monumentale,  ma un suggestivo cammino che i visitatori compiono insieme ai personaggi.

Le scene  arricchite  da effetti luminosi e da una  accorta selezione musicale  danno vita ad un’atmosfera magica e  coinvolgono i visitatori . La voce del narratore è di  Angelo Bommino, Maria è un giovane avvocato tarantino, Monia  Mauro, che canta  nel coro della Madonna della Fiducia e che eseguirà dal vivo il Magnificat di mons. Frisina. Pietro Mosca è Zaccaria,  Anna Lisa Pace, Elisabetta , San Giuseppe è Giovanni Ciccarone,  Giovanni Galleggiante  è l’oste.

Riccardo   Della Ragione  è l’Angelo, i Re magi sono: Antonio Antonimi, Antonio De Florio e Giovanni  Romano.

Nell’ambito della manifestazione, il coro del Centro Sociale  canterà dal vivo  una ninna nanna  dialettale, recuperata da Anna Maria De Vittorio, presidente dell’associazione.