SOLIDARIETA' ALL'INSEGNANTE AGGREDITA
“L’indegna aggressione perpetrata da una mamma di un’alunna della scuola primaria Borsellino di Statte a danno di una insegnate è un atto che non deve passare inosservato in un paese come il nostro, fatto di brave persone e cittadini civili. Per tutto il Comune di Statte, per l’intera comunità che mi onoro di rappresentare esprimo la solidarietà più grande nei confronti dell’insegnante vittima dell’increscioso agguato e il più forte sentimento di condanna verso l’inaudita e deprecabile aggressione, simbolo dell’abuso, dell’illegalità e del comportamento mafioso.
Dobbiamo impegnarci tutti per sconfiggere e debellare questi fortini di cattiveria e far prevalere la cultura della legalità e del bene comune.
L’operato delle insegnanti della scuola primaria è fondamentale per il futuro dei nostri figli, la scuola di Statte è una scuola che funziona perché l’intero corpo docente fa il proprio lavoro con passione e scrupolosità, mettendo al primo posto i bambini, sentendo la responsabilità forte della missione formativa ed anche educativa della scuola.
Non possiamo e non dobbiamo accettare che questo isolato atto di prevaricazione metta in discussione la sicurezza dei nostri bambini, delle insegnanti, dei cittadini che invece devono sentirsi tutelati e protetti.
Ritengo necessario che in questo territorio siano ristabiliti ordine e sicurezza pubblica non solo attraverso le forze dell’ordine, ma anche mediante il prosieguo del cammino che da tanti anni le scuole portano avanti per la legalità, con grande impegno e attraverso numerosi progetti e iniziative anche extrascolastiche.
Siamo vicini a tutte le insegnanti colpite da questo increscioso avvenimento, al dirigente scolastico del nono circolo, dott.ssa Fasano con cui questa mattina abbiamo concordato, insieme al comandante della PM , al vicesindaco e assessore alla PM, Luciano De Gregorio di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine presso le scuole”.
