PASSA A MAGGIORANZA L'ASSESTAMENTO DI BILANCIO

Il Consiglio comunale di Statte approva la  manovra finanziaria di riequilibrio.

L’importante provvedimento   che attesta la stabilità  economica dell’ente passa con il favore della maggioranza a seguito delle risposte  alle interrogazioni consiliari e  del riconoscimento dei debiti fuori bilancio.

“ La manovra di assestamento – riferisce l’assessore  al ramo Francesco Tagliente -  conferma  il trend positivo  delle economie  comunali  e la  solidità economico  finanziaria dell’Ente che sta portando avanti una serie di opere  importanti e che ha avviato la realizzazione di numerosi progetti. Nell’ambito dell’’approvazione  del  riequilibrio  anche   i circa quattrocentomila euro  liquidati dall’OSL di Taranto  provenienti dall’ICI  non versata nelle casse nel Comune di Statte. Queste ulteriori risorse  finanziarie  hanno  reso maggiormente   certo il mantenimento  dei servizi. Mediante l’approvazione della manovra di equilibrio il Comune di Statte è nelle possibilità di proseguire in maniera spedita  le numerose iniziative  intraprese nei diversi settori dell’amministrazione pubblica  rispondendo adeguatamente ai bisogni della comunità. Il reperimento  delle somme ICI , che ha impegnato notevolmente l’ente per la risoluzione  è un traguardo importante  che accresce le forza economica  del Comune”.

Tra i provvedimenti relativi al  riconoscimento dei debiti fuori bilancio, come tutti i Comuni  facenti parte dell’ATO TA 1, c’è da evidenziare la chiusura del contenzioso CISA, provvedimento  illustrato  dall’Assessore Vincenzo Chiarelli che  in maniera  dettagliata ha ripercorso i momenti più salienti degli eventi  che hanno  condotto il Comune di Statte insieme ai comuni dell’ATO  TA 1  a sanare la situazione debitoria  alla luce della sentenza del Consiglio di Stato, inerente la tariffa di conferimento degli RSU  presso l’impianto di bacino gestito dalla suddetta società.

 Nonostante l’oneroso esborso finanziario a cui è chiamato l’Ente per sanare la situazione debitoria , possiamo definire conclusa – riferisce Chiarelli-  una specie di telenovela che ha impegnato  continuamente la struttura dirigenziale dell’Ente e le diverse amministrazioni che si sono succedute  nel governo di Statte.  In Consiglio Comunale ho  inoltre puntualizzato che il Comune di Statte, rispetto ad altri Comuni  si trova in una situazione  migliore in quanto  ha continuato a pagare la società CISA  con puntualità  dal 2004, anche se con  pagamenti in acconto, ma secondo le tariffe  determinate provvisoriamente, evitando di accumulare ulteriori debiti.

Va inoltre ricordato che  l’Assemblea dell’ATO,  nel febbraio 2007,   con l’approvazione della delibera n.3 stabilì di riconoscere  il ristorno ambientale  in favore del Comune di Massafra (perché ospita l’impianto)   nella misura del 10% sulla tariffa che allora ammontava a 59,44 euro per tonnellata di rifiuti.

Dopo una serie di ricorsi , fu sancito che il ristorno ambientale  in favore del Comune di Massafra  andava calcolato nella misura del 5% anziché del 10%. Per il prossimo periodo è previsto un aumento in tariffa di  3 euro per tonnellata,  oltre che alla tariffa determinata dal Consiglio di Stato  di 83, 73 euro.

L’amministrazione-conclude  Chiarelli- alla luce di questa realtà, si sta impegnando affinché il ciclo dei rifiuti  e la gestione integrata  di raccolta e smaltimento  che il Consorzio ATO  deve assicurare per legge a tutti i Comuni dell’ambito, siano indirizzati  verso un’economia di scala  di efficienza tali che riducano i costi  per l’utenza.

L’amministrazione  è riuscita  ad ottenere  la nomina di un proprio  rappresentante all’interno del Comitato di Gestione del Consorzio. Inoltre, l’ing. De Molfetta responsabile del settore Ambiente  Ecologia e Sanità del Comune di Statte,  è incaricato quale responsabile  tecnico dell’ATO  per lo

sviluppo di tutte quelle attività  che il Consorzio metterà  in atto nei prossimi  mesi quali l’avvio  del progetto pilota di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti per tutto il territorio di competenza dell’ATO”.

Nell’ambito del Consiglio,  all’unanimità è stata invece approvata la proposta progettuale del Gemellaggio tra il Comune di Statte e il Comune di Gorna Oryahovitsa ( Bulgaria). Sono stati nominati i consiglieri per il comitato politico: Deborah Artuso, Francesco Andrioli, Bianca Maria Cartella e Cataldo D’Ippolito”.