RETE PLUVIALE
Sarà la società Igeco a realizzare il progetto della rete di raccolta e trattamento delle acque pluviali sul territorio di Statte. Non appena saranno trascorsi i termini dettati dalla legge relativi alla stipula dei contratti, l’azienda potrà avviare il cantiere.
Per realizzare la rete pluviale il Comune di Statte spenderà circa 4.000.000 di euro ( 2.936.580,30 euro provenienti dal finanziamento regionale e 1.000.000 euro da fondi propri comunali)
“Al lungo elenco delle opere pubbliche in via di realizzazione nel nostro territorio – afferma il Sindaco Angelo Miccoli – aggiungiamo un altro importante traguardo che i cittadini attendono da molti anni. Il progetto elaborato degli ingegneri Severini e Talò ( in realtà incaricati già dal 1995) sarà realizzato dall’Igeco e risolverà una serie di problemi a cui i cittadini di Statte erano purtroppo abituati. Il nostro prossimo obiettivo da raggiungere è quello dell’asservimento della rete idrica, di questo servizio fondamentale è sprovvisto gran parte dell’abitato. Parallelamente all’impegno che l’ente ha profuso per la realizzazione dei progetti dell’Atto di intesa, non abbiamo mai dimenticato la problematica della rete idrica, che sono certo, riusciremo a risolvere”.
L’intervento permette la risoluzione delle gravi problematiche legate agli allagamenti che attualmente si verificano in tutto l’abitato in occasione delle precipitazioni, rispettando la normativa vigente in materia di tutela delle acque. La realizzazione della rete e trattamento pone inoltre le basi per l’ottenimento di una prossima disponibilità di risorse idriche adeguate per i cittadini, per le attività agricole e produttive del territorio, per lo spegnimento degli incendi. Saranno dimessi i due pozzi disperdenti in via Triglie e via Alberti ed adeguato il recapito finale della rete di smaltimento delle acque meteoriche che verranno convogliate nel ricettore finale ossia la Gravina di Leucaspide.
Il bacino di accumulo e le necessarie opere impiantistiche sono localizzati esternamente all’area destinata al Parco delle Gravine, lo scarico avviene in corrispondenza dello scarico dell’impianto di depurazione esistente, mediante un sistema di diffusione che riduce al mimino l’impatto ambientale.
I diversi accorgimenti al progetto sono stati stabiliti nell’ambito di una conferenza dei servizi a cui sono stati invitati tutti gli enti interessati, di seguito è stata redatta una revisione del progetto approvato dal Consiglio Comunale di Statte l’otto agosto 2007.
La rete di raccolta è costituita dall’insieme di condotta pozzetti scaricatori di piena ed altre opere idrauliche esclusivamente dedicate alla raccolta e la trasferimento dell’acqua piovana verso la parte terminale.
