IL REGOLAMENTO EDILIZIO

L’attività intensa del Consiglio comunale in questo ultimo periodo ha visto raggiungere  alcuni obbiettivi importanti: tra i provvedimenti di maggior rilievo  bisogna evidenziare l’approvazione del Regolamento Comunale Edilizio, frutto  del lavoro assiduo anche della commissione governo del territorio che ha elaborato  un documento  mirato a  rispondere alle esigenze dei cittadini,  a rendere più semplici, attraverso una migliore definizione delle procedure, l’attività edilizia  sul territorio. Approvato all’unanimità nel consiglio del 29 maggio scorso. 

 “La redazione definitiva del documento – afferma l’assessore al governo del territorio,  signora Anna Maria Romano, -  nasce da un’esigenza fondamentale della comunità poiché bisogna ricordare  che Statte , con  l’Autonomia Amministrativa  recepì  sia il Piano Regolatore Generale del Comune di Taranto, per la parte di territorio di propria competenza, sia il relativo regolamento edilizio. Già da allora tali strumenti risultavano desueti .

I criteri  informativi di questo progetto  sono stati individuati  in alcuni punti: l’adeguamento alla legislazione nel frattempo  intervenuta sia a carattere nazionale che regionale, con particolare riferimento al DPR 380/2001 e a quanto dallo stesso innovativo in materia di procedure di concessione, titoli abilitativi e loro ambiti di applicazione.

Semplificazione e regolamentazione degli interventi edilizi minori, con particolare riferimento a quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria,  specificazione dettagliata dei parametri edilizi, con particolare riferimento ad altezze, distanze e dei parametri urbanistici, regolamentazione di interventi sui quali si è registrata una particolare sensibilità dei cittadini come le tettoie, le verande e simili, frazionamenti immobiliari con particolare riferimento ai riflessi sugli standard urbanistici, specie  per quelli operanti su immobili oggetto di condono, dettagliata specificazione degli iter procedurali, loro tempistica e sanzioni per le inosservanze, regolamentazione degli sportelli unici, accentuazione delle tematiche  connesse con la salvaguardia dell’ambiente, del risparmio energetico e della sicurezza.

 

 

La bozza del regolamento edilizio  è stata oggetto di ampio dibattito nella commissione consiliare comunale Governo del Territorio e trasmessa a tutti i tecnici operanti sul territorio. Gli stessi, nel settembre 2007  hanno avanzato osservazioni e proposte.

Il documento  è stato sottoposto ad approfondito esame della Commissione consiliare che a sua volta  ha  fatto le proprie valutazioni integrando il testo già coordinanto  con le proposte dei tecnici locali”.

Nella stessa assise è stata approvata la proposta di adozione  di variante urbanistica per la multisala cinematografica in contrada Sabatini, l’adozione della variante urbanistica  per i lavori di costruzione della tangenziale nord in prosecuzione della Strada  del Mar Piccolo, tronco svincolo Taccone, la variante serve a realizzare le opere di completamento del secondo lotto funzionale. Ancora, nel  consiglio del 29 maggio  è stata approvata la proposta di adozione  di variante urbanistica per la realizzazione di un opificio con servizi annessi per le attività produttive.

All’unanimità è stata accolta la proposta del Consigliere UDC, Cataldo D’Ippolito, di istituire un presidio dell’Arpa all’interno dell’Ilva. Un presidio permanente dell’agenzia regionale per l’ambiente   il cui lavoro sarebbe interamente finanziato dall’Ilva. Il presidio dovrebbe essere   deputato a monitorare costantemente l’attività di auto smaltimento.