I GIOCHI DI UNA VOLTA
Ultimo appuntamento con le manifestazioni organizzate dal Comune per le celebrazioni in ricordo del XV anniversario dell’Autonomia Amministrativa. A chiudere l’intenso calendario che si è aperto lo scorso primo maggio, la bella iniziativa della Pro Loco che nel cuore del centro storico di Statte, sul sagrato della Chiesa Madre, riporta i bambini e i ragazzi delle scuole ad adoperarsi nei “Giochi di una volta”. Un tempo, quei giochi antichi, alcuni di origini magno greche, come fa sapere l’esperta signora De Vittorio, presidente della Pro Loco, si svolgevano proprio lì dove si incontravano i bambini.
“Questa manifestazione è la conclusione di un progetto realizzato con la scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci – dice la signora De Vittorio - volto al recupero delle tradizioni popolari stattesi, che vuole anche imprimere nell’animo dei giovani i valori dell’identità culturale e sociale e del senso di appartenenza.
Il gioco costituisce un aspetto importante della vita dell’uomo, fin dai tempi più remoti Il gioco è una sorta di linguaggio universale. Unisce ed accomuna i popoli ed oggi serve a conservare usi e costumi, recuperando antiche tradizioni e con esse i valori essenziali, quali la socializzazione, un sano agonismo ed il rispetto delle regole, per un’armonica convivenza civile. La professoressa Teresa Statile, dirigente scolastico della Scuola Leonardo da Vinci , ha colto con sensibilità l’invito a partecipare al progetto, confermando il ruolo fondamentale della scuola quale viatico dei valori dell’appartenenza e dell’identità, attraverso la conoscenza e lo studio”. Nel programma della serata anche la mostra di pittura di Giovanni Lacatena .
“Ben si salda in una progettualità culturale, sociale ed ambientale del Comune di Statte – prosegue - la mostra di Giovanni Lacatena, una vera esplosione di colori, che esalta il suo surrealismo fantastico, invita al sogno, all’ottimismo e alla speranza di un mondo migliore”
La mostra sarà poi visitabile in settimana, sino al sei giugno nei locali della Biblioteca civica di Statte.
“Chiudere le celebrazioni del XV anniversario dell’ Autonomia Comunale - sottolinea l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Gabriela De Pace - con un progetto sui giochi di una volta, mi è sembrato quanto mai appropriato nel contesto di una comunità protesa a guardare avanti, per disegnare il proprio futuro, ma che deve comunque restare ancorata ai valori della propria storia e delle proprie tradizioni.
Il gioco, come espressione più trasparente e gioiosa di una infanzia felice, rappresenta ieri come oggi la speranza di un forte riscatto culturale e sociale del nostro paese”.
Il programma della serata prevede alle ore 19 e 30 l’inaugurazione della mostra “I giochi di una volta” di Giovanni
Dimostrazione dei giochi di una volta in una simpatica competizione tra gli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado“Leonardo da Vinci” e gli alunni del Circolo Didattico Giovanni XXIII con la partecipazione straordinaria di genitori e nonni, come sintesi del progetto scolastico curato da Anna Maria de Vittorio.
Canti e performance degli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado“Leonardo da Vinci”, curati da Anna Minuto.
Canti popolari e ballate sui giochi di strada di Gino Del Giudice a cura del gruppo folk “ ‘ U ‘ndartiène”
Esibizione della Banda di Fiati Città di Statte.
Un particolare ringraziamento, per la collaborazione, va all’A.R.C.I. di Statte.
