BILANCIO 2008
Il Bilancio 2008 è stato approvato a maggioranza nella seduta di consiglio comunale del 28 marzo scorso. “L’Amministrazione comunale afferma l’assessore alle finanze, Francesco Tagliente, si è adoperata per costruire un bilancio che tuteli i servizi essenziali e che non incida sulle già leggere tasche dei cittadini, nonostante la gravosa riduzione del sostegno economico dello Stato alle amministrazioni pubbliche. Statte, rimarca l’assessore - continua ad essere uno dei pochi comuni della provincia con la pressione fiscale più bassa, un primato abbastanza difficile da detenere di questi tempi… A questo, bisogna aggiungere che la finanziaria 2007 riduce la compartecipazione del gettito irpef e la detrazione ICI dell’1,33 per mille fino ad un massimo di 258 euro.
“ Tasse invariate – afferma Tagliente – ma con grandi sacrifici per l’ente che si trova ad affrontare, come tutte le famiglie, i diversi rincari, con lo “ stipendio” diminuito. Minori entrate statali non ci hanno permesso di prevedere nel bilancio della spesa corrente alcun di più. E’ un sacrificio che abbiamo scelto di fare per quest’anno, ma la spesa corrente va rinvigorita. E prima che ci fosse giunta la certezza del rinvenimento di alcuni fondi, avevamo previsto un ritocco dell’addizionale irpef. Ritocco che non è stato effettuato perché l’amministrazione non appena accertata la nuova disponibilità, ha deciso comunque di tutelare i cittadini e di stringere la cinghia sulla spesa corrente. In bilancio anche un importante e concreto segnale di attenzione alla economia del territorio – prosegue Tagliente – la riduzione dell’Ici ( dal 6 al 4 per mille) per quelle aziende che fanno richiesta di investire nella nostra area PIP, nel nostro territorio. Un ulteriore incentivo, oltre che alla funzionalità di uno sportello attivo sul territorio che insieme alle opere di urbanizzazione dell’area PIP, per altro già in corso grazie ai notevoli finanziamenti ricevuti , concorre a rendere appetibile le zone destinate ad accogliere gli insediamenti produttivi. Più imprese manifestano interesse ad investire e ad insediarsi, maggiori saranno le entrate future per l’ente e la comunità. Si tratta di un’azione che nel medio tempo può determinare una diversa stabilità economica dell’Ente e dunque un miglioramento dei servizi e della spesa corrente. Infatti ebbene che si chiariscano alcuni aspetti fondamentali: la capacità di investimento da finanziamenti esterni va utilizzata con obbligo solo per le progettualità che hanno concorso al reperimento dei finanziamenti. Vorrei sottolineare la volontà di questa amministrazione di non gravare ulteriormente sulle tasche della cittadinanza: avremmo potuto lasciare in bilancio l’aumento dell’addizionale irpef, per ossigenare la spesa corrente, ma non lo abbiamo fatto, nonostante gli aumenti della quotidianità, nonostante l’aumento del costo dello smaltimento dei rifiuti che stiamo affrontando come tante famiglie italiane. L’esercizio finanziario del 2008 è una manovra severa e restrittiva, ma nello stesso tempo il paese continuerà a crescere perché stiamo iniziando a realizzare tutta quella serie di opere rivenienti dai numerosi finanziamenti accordati.”
L’assessore alle finanze in buona sostanza riassume l’azione dell’amministrazione Miccoli per il 2008 in tre passaggi fondamentali: “Razionalizzazione della spesa, stabilità della pressione fiscale e continuità nelle attività di infrastrutturazione. Inoltre – conclude Tagliente – nel piano triennale delle opere pubbliche abbiamo previsto la realizzazione del completamento dello stadio comunale, l’adeguamento a norma di sicurezza della scuola dell’infanzia “Madre Teresa” e la realizzazione di una arteria di collegamento tra via Delle Sorgenti e via Taranto”.
