INCONTRO TRA COMUNE,SINDACATI, e ASL SUL PRESIDIO

Proficuo l’incontro che  il sindaco Angelo Miccoli e l’assessore alla Sanità Vincenzo Chiarelli hanno tenuto ieri mattina (1 febbraio)  con il direttore  sanitario dell’ASL TA/1 dott. Pansini. Presenti anche il dott. Casciano, responsabile del servizio socio sanitario dell’Asl  e  i responsabili dei distretti dott. Pirinu e dott.ssa Melli.

Sul tavolo la questione del presidio sanitario in  corso Vittorio Emanuele, che non risponde ai bisogni dell’utenza cittadina, bisogni rappresentati nell’incontro anche dai sindacati CGIL  (presente Pietro Rotelli)  e CISL ( Bruno Aquaro).

Nell’ultimo periodo infatti,  sono stati sollevati problemi e disagi per il servizio dei prelievi,  principalmente per la scarsità del personale infermieristico e le lunghe attese per i referti.

La situazione, assicura l’ASl,  torna alla normalità ossia  i prelievi saranno effettuati  due volte a settimana e il personale verrà garantito dal distretto  e non  più dall’ospedale Moscati nel cui laboratorio comunque, verranno effettuati gli esami.

Inoltre, non sarà più necessario che un operatore si rechi all’Ospedale per  ritirare i referti, ma sarà stabilito un collegamento on line con  il laboratorio d’analisi e il presidio sanitario: i   referti saranno stampati in loco e  consegnati in tempo reale.

Sempre per ciò che attiene   gli esami di laboratorio, tra breve sarà convocato un incontro tra il Comune, l’ASL e i responsabili dei due laboratori privati del territorio per un confronto finalizzato a garantire il servizio pubblico a tutte le fasce d’utenza   in maniera continuativa.

Ancora, si è parlato del potenziamento dei servizi : il prossimo tredici febbraio sarà effettuato un sopralluogo congiunto  nella struttura   per ricercare le soluzioni adeguate affinché il presidio possa accogliere le  diverse specialità mediche più richieste dall’utenza.

Con  la ripresa dell’attività del comitato consultivo zonale, che ha il compito di elaborare le graduatorie dei medici specialisti da assegnare alle diverse strutture sanitarie, sarà possibile per il presidio Statte poter contare su di una serie di figure professionali oggi inesistenti quali l’allergologo e il neurologo.

“ C’è da ricordare – aggiunge l’assessore Chiarelli - che comunque vanno potenziati tutti i servizi  in quanto le sale mediche spesso sono sguarnite  e non è possibile  assicurare un servizio efficace”.