PORTE APERTE : I MUSEI PER I BENI IMMATERIALI

In collaborazione con la Biblioteca civica e con l’associazione turistica Pro Loco  di Statte, la scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” , domani 19 gennaio dalle nove del mattino, diventa un centro di  conoscenza e valorizzazione della storia popolare e della tradizione di Statte.

La scuola infatti ha aderito,  alla iniziativa  promossa dal Ministero dei beni e delle Attività culturali “Porte aperte: i musei per i beni immateriali” e sabato 19 gennaio  apre le porte per  promuovere la tradizione, rivolgendosi in special modo ai ragazzi. Responsabile del progetto è la professoressa Teresa Statile, dirigente scolastico della  scuola.

La mattinata prevede la proiezione del cortometraggio “ La favola dell’erba veloce” di Anna Maria de Vittorio ( Presidente della Pro Loco) e Valerio Balestrieri, tratto dal racconto di una anziana del paese; il concerto folk “Ballate sull’aia” a cura di Gino Del Giudice, appassionato studioso del dialetto e della tradizione, e la lettura di brani tratti dal libro “ Statte alle tijembe de tataranne. Poesia popolare, tradizioni, racconti e vita di un tempo” di Angelo Marinò e Cosimo Scaligina. Il libro di Marinò e Scaligina è una preziosa ed attenta ricerca, una testimonianza importante del passato, della storia di questo paese ed è stato sostenuto dal Comune di Statte per il suo valore.

“L’obiettivo della proposta del Ministero - fa sapere la signora De Vittorio -  è quello di inserire i patrimoni locali in una cornice di riconoscimento più ampia, che li faccia sentire anche autentici e legittimi patrimoni  nazionali evidenziandone, in maniere forte l’interdipendenza con il patrimonio culturale. Da tempo, la Pro Loco di Statte  ricerca e studia le tradizioni popolari, promuove il territorio attraverso gli usi della sua gente, la conoscenza del centro storico ripercorrendo sia gli eventi della tradizione sia la quotidianità  contadina ed artigiana del passato. Questa iniziativa  nazionale ci mette nelle condizioni entrare in un circuito di valorizzazione più ampio anche attraverso la scuola dove  vivono i ragazzi e dove il patrimonio storico e popolare deve principalmente essere diffuso affinché non sia dimenticato”.

Alla manifestazione sanno presenti il sindaco, Angelo Miccoli e l’assessore alla cultura prof.ssa Gabriela De Pace.