RITAGLI D'ANTICO. PRESEPI DA RICORDARE
Nel corso degli anni, dal 1991 ad oggi la passione di Cosimo Marzii è diventata per il Natale stattese un riferimento importante. Da allora, con qualche breve pausa, l’Arci di Statte accoglie i suoi Presepi artistici , epilogo straordinario di un lavoro che inizia molti mesi prima del periodo natalizio e che si ispira non solo al territorio stattese ma agli scorci, ai paesaggi che l’artista scopre nel sud Italia, ricercandoli ed imprimendoli nella sua memoria e nelle immagini.
Il lavoro di questi anni, Marzii l’ha racchiuso in un libro “ Ritagli D’Antico. Presepi da ricordare” , un’idea che ha preso consistenza nell’ultimo periodo quando l’autore, che sceglie di distruggere la sua opera dopo il sei gennaio, si è chiesto se fosse giusto disperdere nell’oblio l’impegno di tanti mesi e le fatiche di tutti coloro che partecipano alla costruzione dell’opera.
“ La costruzione di un grande presepe – ci dice - è il frutto di una risorsa personale di energia che va oltre il lavoro e il tempo messo a disposizione. Costruire presepi è una passione che nasce dal profondo e guida la mano nella consapevolezza che quella che si va a creare non è una realizzazione artistica qualsiasi.”
Questo è un libro per ricordare. Un libro che racconta la storia, i retroscena, le difficoltà, la mole di lavoro che c’è dietro la realizzazione di un grande presepe artistico. Vuole essere anche un ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto con il gradimento e con l’approvazione i presepi dell’autore.
Ogni anno il presepe è diverso, ogni anno il fascino e la suggestione della Natività vengono trasmessi dai luoghi, dalle luci, dai paesaggi e i visitatori ne restano incantati sia per la dovizia dei particolari sia per le variegate letture proposte dal presepe.
Il libro, stampato in proprio, è sostenuto dall’Amministrazione comunale di Statte e sarà presentato il 7 dicembre, alle ore 18.00 nella Biblioteca Civica dal prof. Mimmo Calabretti.
Ad accogliere l’autore e questo suo primo esperimento vi saranno l’assessore alla Cultura Prof.ssa Gabriela De Pace e il Sindaco Angelo Miccoli che concluderà l’incontro.
Il presepe 2007 è quasi in dirittura d’arrivo, angolare, monumentale, apprezzabile da molteplici prospettive che svelano particolari e momenti diversi, si ispira ai paesini della Calabria e la natività è custodita nella veranda di una abitazione tipica. Sarà inaugurato il prossimo sedici dicembre e sarà visitabile fino al 6 gennaio. Subito dopo il rito della demolizione.
Cosimo Marzii vorrebbe trasmettere sentimenti e abilità nei ragazzi, o nelle persone che si volessero avvicinare all’arte del presepe così come casualmente è capitato a lui stesso, lo scrive nel libro, a causa di un periodo critico per problemi di salute si è affiancato al lavoro di un altro presepista stattese, suo maestro, Domenico Rossano e da allora ha compreso che l’arte del presepe è la sua vita.
