INTEGRAZIONI TARIFFARIE AGEVOLATE

E’ stata siglata lo scorso 1 ottobre una convenzione sperimentale con l’Amat Spa  sulla erogazione delle integrazioni tariffarie. Sarà valida fino al prossimo 31 dicembre ed  è stata firmata dal Vicesindaco e assessore alla attività produttive  Luciano De Gregorio  che  ne evidenzia  la temporaneità  e l’aspetto  sperimentale.

“Questi tre mesi – afferma – assicurano alle fasce più deboli e agli studenti un abbonamento mensile non gravoso. Nella definizione della convenzione infatti sono state coinvolte anche le organizzazioni sindacali ed insieme abbiamo convenuto di elevare i minimi reddituali riferiti alle categorie più deboli”.

Le  nuove tariffe sono  illustrate questa mattina alla stampa  dal Sindaco Miccoli, dal Vicesindaco De Gregorio e dal consigliere delegato ai trasporti, Francesco Andrioli .

“Questa  amministrazione – riferisce  l’assessore  De Gregorio, tiene fede agli impegni presi, ponendo grande attenzione  alle  domande dei cittadini, alle loro necessità in special modo se si tratta di fasce deboli.  L’ atto, anche se in via sperimentale, ne è un esempio. In questi tre mesi avremo modo di  discutere  i miglioramenti e definire meglio la convezione  nella commissione consiliare AAPP e  di seguito in Consiglio Comunale. L’accordo definitivo sarà inserito nella previsione di bilancio e speriamo di riuscire ad abbattere maggiormente i costi per quelle famiglie in grave stato di bisogno”.

In buona sostanza  i lavoratori dipendenti  con reddito complessivo inferiore o uguale a 23 mila euro pagano un abbonamento mensile di 25 euro ( 14 euro è l’integrazione  a carico dell’ente);  stessa cifra per le persone  inoccupate  e in mobilità o in cassintegrazione,  dello stesso costo l’abbonamento per i pensionati  con reddito ISEE inferiore o uguale a 15 mila euro. Le persone invalide (minimo 50% del riconoscimento) con reddito ISEE inferiore o uguale a 15 mila euro  pagano  l’abbonamento 21,50 euro ( 17,50 l’integrazione dell’ente).

Due le tariffe per gli studenti : reddito ISEE inferiore o uguale a 15 mila euro , costo dell’abbonamento 25 euro ( 14 euro  l’integrazione versata dall’Ente); reddito ISEE da 15 a 30 mila euro, costo dell’abbonamento 30,25 euro (8,75 euro l’integrazione versata dl comune).

“E’ doveroso ricordare -  conclude il vicesindaco- che vigileremo sull’efficienza e l’efficacia dei servizi offerti dell’Azienda . La linea 4 deve rispettare  il numero e dunque la frequenza delle corse per non creare disagio agli utenti del servizio”.