LA FESTA DELLA MADONNA DEL SANTISSIMO ROSARIO,PROTETTRICE DI STATTE

 Si celebra domani    7 ottobre la  solenne festa patronale in onore Madonna del Santissimo  Rosario, Protettrice di Statte dal 1946.  Ad  aprire la giornata di festa sarà  la giovane formazioni di fiati cittadina, la “Banda città di Statte” che dalle 8.30 suonerà per le strade  del paese.  La devozione alla Madonna del Rosario, come si evince degli scritti del Prof. Vittorio De Marco, ricercatore  attento e docente di storia contemporanea presso l’Università del Molise, risale all’800.

La Cappella baronale della famiglia Blasi era dedicata alla Madonna del Rosario la cui festa celebrava la devozione del popolo in una domenica di ottobre e comprendeva i vespri, la messa solenne,il panegirico e la processione.

Riti che si ripetono ancora nella chiesa madre, dedicata alla Protettrice  ed inaugurata nel 1900.

La statua che si portava in processione era quella settecentesca ed il percorso dei fedeli era simili a quello attuale , che allora si spingeva fino ai confini del  paese.

 

 

  Da anni si occupa dell’organizzazione dei festeggiamenti un’apposita commissione guidata dall’infaticabile Andrea Mirizzi,  che si adopera   nella raccolta fondi e nella scelta di tutto quanto occorre perché la festa sia degna di onorare

la Santa Patrona.

Fantastiche luminarie  si apprezzano  da Largo Lepanto, in prossimità della Chiesa Madre per tutto il centro storico e in Piazza Vittorio Veneto, dove sosta la processione per il panegirico, che quest’anno sarà tenuto da don Cosimo Monopoli.

Per tutto il percorso della Processione , la statua della Madonna del Rosario  sarà accompagnata dalla  “Banda Città di Statte”, diretta dalla professoressa Stefania Guidato.

Questa mattina,   prima della celebrazione della messa delle undici e trenta, il sindaco,  la giunta e i consiglieri comunali , in corteo raggiungono la Chiesa Madre per la tradizionale presentazione dei ceri, segno di affidamento alla Madonna del Rosario della comunità di Statte.

La processione della statua  ha inizio alle 16e 30. Sul Canale della Zingara,cuore storico del paese è allestito un delicato addobbo floreale ed al passaggio della processione i  fuochi d’artificio della batteria spagnola.

Sempre durante il passaggio della statua , il tradizionale e suggestivo lancio di palloni aerostatici verso il tramonto.

Dopo la processione viene celebrata la messa solenne dal parroco, Don Pompilio Pati. Le voci dei canti  sono quelle del coro parrocchiale “Lorenzo Perosi”. La chiesa resta aperta fino a  tardi per  permettere ai cittadini di visitare e salutare la Santa Protettrice.

Una festa patronale che si rispetti propone  il concerto lirico bandistico  sulla  luminosa  cassarmonica   (ore  21.00, in Piazza Vittorio Veneto Banda “Città di Lecce” diretta dal prof. Carmine De Giorgi)  e per concludere la magia  dei   fuochi  d’artificio (dalle ore 23 e 30). Non mancano bancarelle, torroni e zucchero filato

I festeggiamenti proseguiranno  l’8 ottobre  con il concerto , in Piazza Vittorio Veneto dell’orchestra “Girovagando”.