PIANO REGIONALE DELLA SALUTE
Sarà la dott.ssa Maria Sasso , dirigente del settore Cittadinanza Attiva per la Regione Puglia, ad illustrare ai cittadini di Statte le modalità della elaborazione del nuovo Piano Regionale della Salute. Cittadini che saranno coinvolti in tale percorso in quanto la Regione ha scelto di far partecipare attivamente la comunità pugliese nella definizione degli obiettivi e delle strategie di intervento da attivare per il miglioramento della qualità dei servizi sanitari.
A Statte l’incontro è stato fissato in Biblioteca e l’amministrazione comunale, oltre che ad informare la cittadinanza attraverso l’affissione dei manifesti, ha anche invitato all’incontro tutte le associazioni del settore socio sanitario, i medici di base e gli operatori sanitari del territorio e le organizzazioni sindacali.
Un’occasione importante per sollevare all’attenzione dell’istituzione regionale le necessità della comunità stattese in ambito sanitario e per dare concretezza ad un lavoro sinergico con tutti i soggetti interessati perché meglio si risponda ai bisogni delle persone.
All’incontro parteciperanno il Sindaco , Angelo Miccoli,l’assessore alle politiche sociali, Gabriela De Pace e l’Assessore alla sanità, Vincenzo Chiarelli.
“ L’opportunità di far partecipare i cittadini alla definizione del piano rendendoli parte attiva di tale percorso – evidenzia il sindaco Miccoli – ci pone nelle condizioni di ascoltare non solo tecnici e gli operatori del settore ma anche di conoscere direttamente i bisogni dei cittadini, di poter rilevare le carenze del sistema sanitario e tenere in seria considerazione le soluzioni proposte dalla gente. Ritengo sia una scelta felice della Regione in quanto rende partecipe di un progetto ampio ed importante come il Piano della Salute proprio il cittadino”.
“ Questa metodologia innovativa e democratica – si sofferma l’assessore alle politiche sociali, Gabriela De Pace - penso sia fondamentale per meglio rispondere ai bisogni individuali delle persone più deboli che necessitano del supporto socio sanitario a cui gli enti locali, da soli, non sono in grado di rispondere. La Regione fa partecipare i cittadini, i comuni a questo progetto di ampio respiro che si fonda sulla democrazia e sull’ascolto attento dei bisogni. Il nostro auspicio è che funzioni e che si tratti di una vera e propria svolta per la sanità p-ugliese”.
“ La nostra comunità – conclude Chiarelli – subisce una serie di problematiche legate alla questione ambientale. Statte necessita di un’attenzione sanitaria particolare ed è quanto mai auspicabile che attraverso l’elaborazione di questo piano si possano superare tutte quelle situazioni di disagio che spesso scoraggiano i cittadini costretti a curarsi altrove a causa dei disservizi, delle lunghe attese o per la scarsa fiducia nella sanità locale. Ebbene, questo processo democratico di coinvolgimento della cittadinanza, della comunità che la Regione sta attuando può essere la via giusta per restituire fiducia ai cittadini e per mostrare una seria attenzione ai problemi di ognuno. L’occasione è quella di invitare tutti a partecipare e far sentire la propria voce anche sia attraverso la denuncia ma anche mediante la proposta”.
