L'IMPEGNO DELL'AMMINISTRAZIONE SUL PROBLEMA DEL RANDAGISMO CANINO
Sul problema del randagismo canino l’Amministrazione comunale di Statte ha avvito una serie di interventi mirati a contenere il fenomeno e a monitorarlo costantemente.
“Siamo l’Unico Comune della provincia - riferisce nel merito l’assessore all’ecologia, Vincenzo Chiarelli - che sta provvedendo a sterilizzare gli animali randagi sia maschi che femmine per evitare che si riproducano. Gli animali sterilizzati vengono poi dotati di un collarino metallico con impresso lo stemma comunale per facilitare un censimento della popolazione canina. Nel tempo si riuscirà a comprendere quali siano gli animali che abitualmente vivono nel territorio e quanti invece vengono abbandonati o provenienti da altri territori.
I cani dotati di collare sono in buona salute e mansueti perché nutriti e curati dalle associazioni di volontariato che collaborano con l’Ente. Prende piede anche la campagna di affidamento “Prendi un fido in affido”: dieci sono fino ad oggi i cani adottati e dunque allontanati dal canile. L’adozione – prosegue l’assessore - ci ha dato la possibilità di ricoverare nel canile sanitario altrettanti animali accalappiati ma pericolosi. Tutta l’attività relativa al controllo del fenomeno costa all’ente 120 mila euro, di cui 90 mila, sono destinati al mantenimento degli animali nei canili.
Condividiamo la preoccupazione dei cittadini residenti in quelle zone dove esistono branchi di randagi anche pericolosi, siamo impegnati affinché siano catturati gli animali più pericolosi, mentre quelli sani e mansueti dopo la sterilizzazione vengono rimessi in libertà . Il nostro è l’unico Comune che ha adottato tali provvedimenti in tutta la provincia e che attua una politica seria nel merito , i risultati ci sono in quanto più va avanti la campagna di affido più c’è la possibilità di ricoverare gli animali più pericolosi nei canili, in attesa che si realizzino i rifugi che ha programmato l’Unione dei Comuni Statte – Massafra – Crispiano.
Intanto – conclude l’assessore Chiarelli - il settore ecologia ha già approntato un regolamento sulla detenzione di cani da parte dei privati. Un regolamento che impone ai proprietari il rispetto delle norme igieniche, il controllo sanitario degli animali nonché il rispetto di un comportamento civile verso la comunità.
Regole già valutate dall’Asl che si è già espressa in maniera positiva sul provvedimento che il Comune di Statte si appresta ad adottare dopo che si riunirà la commissione ecologia e dopo l’ultimo passaggio in Consiglio comunale. Anche per il regolamento siamo i pionieri dell’intera provincia.
Dunque – conclude Chiarelli – siamo veramente attenti a questo problema e stiamo cercando di risolverlo nel rispetto delle leggi vigenti e della cittadinanza. Qualche giorno fa abbiamo catturato un cane pericoloso abbandonato proprio nei pressi delle scuola “Giovanni XXIII”. Il fenomeno va contenuto e controllato così come avviene nel nostro territorio. Chiediamo la collaborazione dei cittadini che segnalandoci la presenza di animali pericolosi ci permettono di catturali e dunque di tutelare la sicurezza di tutti”
