XVI SAGRA DELLA FRISELLA
Quando la frisella diventa arte. E’la novità della XVI edizione della sagra che la Proloco di Statte dedica a questo versatile e straordinario alimento tipico della Puglia.
La sagra, giunta al sedicesimo appuntamento si svolgerà nel centro storico di Statte, in Largo Lepanto , domenica 16 settembre dalle ore 20.00 e coinvolgerà anche i cittadini che vorranno partecipare al concorso “Frisarte” cimentandosi nell’elaborazione di centrotavola e composizioni con materiale e friselle messe a disposizione dell’organizzazione, che potranno essere venduti ( il ricavato sarà devoluto in beneficenza).
La manifestazione è patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Statte e la Pro Loco si avvale della consolidata collaborazione del Sindacato Provinciale Panificatori di Taranto e dei panifici Antonio Fedele, Gianni Carriero e Vito Caputo.
Dopo il concorso artistico la degustazione delle Friselle, rigorosamente condite con olio extravergine d’oliva e pomodoro, accompagnate dal vino offerto dall’azienda vinicola “Terra del Galeso” di Taranto. L’allegria è affidata alla musica di Angelo Suma.
Pasta di pane biscottato condita con olio sale e pomodori. Cibo dei poveri, oggi simbolo della sana ed equilibrata dieta mediterranea, arricchita di condimenti più raffinati ed impastata con farine integrali, cereali per divenire ancor più gustosa.
La frisella rappresenta la cena estiva dei pugliesi ed insieme ad ortaggi e verdura di stagione diviene un piatto completo…
Quest’anno, la signora De Vittorio, presidente della Pro Loco riserva anche la frisella greca: paxamidi . Una specie di galletta senza il tipico foro centrale della tonda frisella nostrana.
“La frisella greca è l’origine della nostra frisella – riferisce la signora De Vittorio – in quanto è giunta in Puglia grazie ai nostri vicini greci che la utilizzavano come scorta durante le guerre e che la ammorbidivano nell’acqua di mare. Ad Atene, in prossimità di una panetteria c’è un muretto a secco costruito con le friselle”.
Un appuntamento con la tradizione da non perdere.
