" I DUE IMPOSTORI"

Proseguono gli appuntamenti della mini rassegna teatrale dell’assessorato al cultura del Comune di Statte, nell’ambito del progetto   “Janet Ross. Percorsi culturali nel Parco delle Gravine” cofinanziato dalla Regione Puglia. Sabato 1 settembre, alle ore 21.00, ingresso libero,  sulla scena del Teatro Naturale di Leucaspide, l’associazione Teatro Le Forche, partner schip del progetto insieme all’associazione culturale Archita e all’associazione culturale Controra, presenta “I due Impostori”. La regia è di Carlo Formigoni. Con Giancarlo Luce, Marinos Mouzakis, Salvatore Laghezza, Espedito Chionna, Marianna Di Muro, Angelica Schiavone e Giuseppe Ciciriello. Maschere

Renzo Antonello Costumi Lisa serio.

“Riproporre uno spettacolo basato sulle regole della commedia dell’arte (testo improvvisato, maschera per gli uomini e uso del dialetto)  - riferisce Giancarlo Luce, direttore artistico della mini rassegna - significa soprattutto ritrovare le motivazioni che erano alla base di questa forma teatrale quando apparve circa cinque secoli fa. Le considerazioni che ci hanno guidato in questo processo sono, infatti, essenzialmente di carattere socialcritico: in Pantalone vediamo un uomo d’affari senza scrupoli, teso a voler sempre di più e in questo simile a molti personaggi del mondo economico e politico del nostro tempo, che agiscono con conseguenze di più ampia e tragica portata.

Nel Capitano sono riconoscibili i faccendieri di cui le inchieste giornalistiche riportano così spesso gli scandali. A costoro in contrapposizione abbiamo quei poveracci di Arlecchino e Pulcinella, rifugiati in città alla ricerca di protezione dalla guerra e disposti a qualsiasi lavoro: possono essere rapportati alle vittime degli sbarchi clandestini ora in corso.

Ritrovate così nella realtà odierna le caratteristiche delle maschere della tradizione, non ci rimane che cercare di proporre le situazioni con quel divertimento che aveva reso questa forma di teatro tanto amata”.

Siamo riusciti, a riaprire al pubblico il Teatro Naturale di Leucaspide – evidenzia il sindaco Miccoli –  un luogo a cui gli stattesi sono molto affezionati. Purtroppo quest’anno abbiamo dovuto dirottare gli appuntamenti col teatro nel cortile interno della casa comunale in quanto Leucaspide è stato vilmente danneggiato  da ripetuti atti vandalici. Uno spazio all’aperto, ricavato dalla cava dismessa di Via San Francesco, in cui sono ancora visibili i segni del lavoro dei cavatori, in un’area che è diventata parco  dove sono apprezzabili le tipiche piante di gravina. Il Teatro di Leucaspide è una risorsa  importante per la nostra comunità e per il nostro territorio e ci siamo impegnati affinché avesse potuto accogliere almeno questo importante  appuntamento estivo”. 

 “ Ritengo che Leucaspide –  afferma l’assessore alla cultura Gabriela De Pace – rappresenti il luogo più significativo per le attività culturali del territorio in quanto ripercorre la storia di Statte  nonché il suo futuro che parte appunto dalla valorizzazione e dalla conoscenza della storia. Janet Ross, la viaggiatrice inglese a  cui si ispira il progetto, era spesso ospitata nella  Masseria di Leucaspide, ospite del senatore Lacaita. Troviamo notevoli tracce di Statte, della sua gente, dei suoi colori, dei suoi profumi negli scritti della viaggiatrice.

Il luogo in cui  si trova il teatro sintetizza questa storia ed il paese   ne è orgogliosamente legato ”.