SAGRA DELLA SCARCELLA 2007: I PREMI
Si è svolta in un vero bagno di folla la 15^ edizione della Sagra della Scarcella di Statte. Per la prima volta la manifestazione è stata differita dal giorno di Pasquetta alla prima domenica dopo Pasqua, e si è svolta in pieno centro storico, sul piazzale della Chiesa della Madonna del Rosario, in un clima di grande partecipazione popolare. Alla tipica festa di paese, oltre alle “ dolcezze” gastronomiche legate alla Pasqua, di grande effetto è stato il repertorio presentato dalla giovane Banda Città di Statte e la declamazione delle poesie di Gino Del Giudice.
Bellissime le composizioni presentate dai panificatori di Statte e della Provincia di Taranto e dalle massaie, e dagli alunni delle scuole elementari, Giovanni XXIII e Paolo Borsellino.
Questi i vincitori:
Il panificio di Fatiguso- Massafra a Carosino- opera realizzata dalla diciassettenne Sabrina Massafra, dal Titolo: “ Il cammino, verso un cambiamento di pace” Il manufatto artistico è stato così presentato: la base tonda è uno zero, dove tutto ha inizio e tutto ha una fine; il sole è la positività verso una pace sicura; le uova (in arte simbolo di vita) simboleggiano le varie etnie e quindi il mondo in ogni forma e tradizione; il verde è sempre speranza, componente essenziale per una vita di pace; la strada simboleggia la via per questo difficile, ma sicuro percorso e infine le turbolenze, fatte di zucchero frastagliato, proprio per indicare la confusione, i conflitti che i nostri occhi sono costretti a vedere ogni giorno.
I panificatori, in tandem, Giovanni Curcio e Pasquale Logorio Taranto che hanno anche loro realizzato un delicatissimo inno alla pace e ad un mondo migliore e meno inquinato, un giardino fiorito, un grande albero, in cielo qualche nuvoletta, ovviamente di pasta dolce e tante colombe in volo.
Emanuele Lenti di Grottaglie ha presentato un elaborato realizzato dalla moglie, un grande agnello di pasta morbida pepata, che esprime in pieno la tradizione grottagliese.
Premiati dalla Provincia di Taranto
Leonardo Comes di Manduria, premio fedeltà offerto A.P.T. che oltre a vantare la partecipazione a quindici edizioni della sagra, ha presentato i dolci tipici del paese messa mico, in primis un bellissimo agnello di pasta reale, farcito, realizzato a mano.
Primo classificato a Statte Antonio Fedele, che ha presentato una vera icona, il Cristo che si fa Eucaristia, per cui una scarcella diventa anche il simbolo di una fame spirituale dell’uomo.
Seconda classificata, Rosaria Genga di Statte, che ha realizzato, con la tipica pasta dei taralli con il pepe, delle suggestive scarcelle, tra le quali è stata notata dalla giuria, quella che presentava un bambino ed una bambina, su di un prato fiorito.
Terza classificata Carmela Croscio di Statte che ha presentato scarcelle e taralli pasquali,dolci, tipici della tradizione stattese
Giovanni Chiarelli, il più piccino dei partecipanti, di Statte, che ha contribuito a dare l’idea per la realizzazione della sua scarcella: una margherita.
Tutti sono stati premiati dal sindaco di Statte, Angelo Miccoli e dall’assessore Francesco Tagliente e dalla presidente della Pro Loco. Anna Maria De Vittorio.
