FAGIUS "I MIEI FALSI D'AUTORE"

Hobby e passioni tengono vivi e migliorano la qualità della vita. E se a settantasette anni  un uomo si sente ancora un baldo giovanotto, lo deve anche all’hobby dell’arte, della pittura.

Giuseppe Fasano, un affezionato utente della Biblioteca comunale e assiduo frequentatore di tutti gli appuntamenti culturali che la biblioteca propone alla città,  questa volta è il protagonista di un interessante momento artistico tutto dilettantistico,   perché espone  i suoi lavori  nella sua prima ( ed ultima, aggiunge)  mostra di pittura.

I suoi falsi d’autore saranno esposti dal 16 al 21 aprile proprio in Biblioteca e a presentare l’evento lunedì alle 18e 30  ci sarà un artista di Statte, lo scultore Sante Polito.

Alla cerimonia inaugurale saranno presenti il sindaco Angelo Miccoli e l’assessore alla Cultura, Gabriela De Pace, ma anche tutti gli amici di Fagius che si incontrano in Biblioteca e che danno vita  ad una specie di circolo Pickwick confrontandosi su temi di cultura, politica, territorio…

Giuseppe Fasano è  un nonno felice,   pensionato dalle Ferrovie dello Stato per cui ha lavorato come tecnico. Fin da giovane ha coltivato la passione per la pittura sia producendo opere proprie sia cimentandosi a copiare i capolavori dei grandi ( dall’ 800 ai primi del ‘900).

Tantissimi i quadri copiati, incorniciati e donati ad amici e parenti.

Gli impressionisti i suoi preferiti, ma anche immagini senza titolo  e senza autore diventano tele a cui il fervido artista  dedica nomi e periodi (della sua vita naturalmente).

Giuseppe Fasano ha anche dipinto due pale che sono  custodite in via Migliarese, nei pressi della Chiesa del Santo  Rosario: sono due olii e rappresentano la Madonna del Santissimo  Rosario e Santa  Cecilia.

Saranno una trentina le opere esposte: Hayes,  Renoir, Manet,  Picasso, Kandisky,  Van Gogh, Mirò, Homer, Munch e quanti altri hanno convinto l’atipico pittore stattese a copiare.

Copie doviziose che ambiscono ad essere “autentici” falsi ben fatti e rispondenti nei dettagli, nei colori, nella tecnica ai  veri capolavori. a mostra sarà visitabile dal 16 al 21   aprile negli orari di apertura al pubblico della biblioteca civica.

“ Le opere che un autore fa con piacere sono spesso migliori come i figli dell’amore sono più belli”.  (Chamfort, moralista francese – frase scelta dall’autore per gli inviti alla inaugurazione della mostra).