UNA FESTA IN PAESE: LA QUINDICESIMA EDIZIONE DELLA SAGRA DELLA SCARCELLA

Da ben 15 anni l’associazione turistica Pro Loco di Statte omaggia il dolce tipico  della  locale tradizione  di Pasqua, dedicando alla “ Scarcella” una sagra in grande stile, tanto essere da contemplata nell’elenco nazionale delle sagre e tanto da finire negli onori della stampa nazionale e in   Tivvù.

Nell’ambito della pregevole ricerca delle tradizioni locali e popolari, l’appuntamento con la sagra, ogni anno rinnova l’antica usanza di preparare il dolce per la pasquetta,  quello che le mamme e  le nonne  di un tempo confezionavano  ad arte per i bambini. Pasta dolce di varie forme , decorata con confettini, zucchero e glassa che  custodisce uno o più uova.

Questa ricetta semplicissima serviva a rendere felici i più piccoli che solitamente mangiavano la “Scarcella” in pineta, dove si recavano le famiglie stattesi  a trascorre il Lunedì dell’Angelo.

La sagra della Pro Loco, infatti per quattordici anni è stato un appuntamento fisso del lunedì di Pasqua, nell’agro di San Michele in Triglie.

Quest’anno la signora De Vittorio, presidente della Pro Loco, ha dovuto posticipare di qualche giorno, su richiesta dei partecipanti che avevano bisogno di più tempo per elaborare le scarcelle artistiche.

Saranno tutte esposte in Largo Lepanto, domenica 15 aprile, dalle ore 18.00, sul sagrato della chiesa dedicata alla Madonna del Santissimo Rosario, in pieno centro storico.

Da una momento campestre la sagra diventa una festa di paese e quindi non poteva mancare la partecipazione della giovane “Banda città di Statte” che allieterà la serata.

La sagra è anche un vero e proprio concorso d’arte e artigianato e massaie e panificatori e pasticceri dei diversi comuni della provincia si cimentano con tutta la  loro creatività nell’elaborazioni di dolci artistici contendendosi i premi offerti da Comune, Provincia ,  APT,  e Camera di Commercio, gli  Enti che  sostengono la manifestazione.

Tutti i giovani componenti della Banda riceveranno in dono la scarcella preparata da Pasquale Logorio (stattese ma residente altrove).

Il lavoro di ricerca  e di recupero della tradizione popolare  deve essere principalmente rivolto alle giovani generazioni: “ Abbiamo dedicato alcune giornate agli alunni della scuola primaria “Giovanni XXIII”  - riferisce la signora De Vittorio -  che preparati dalle loro insegnanti hanno poi  impastato e dato forma alle scarcelle. Alcune saranno utilizzate per la sagra. Colgo l’occasione per ringraziare il Sindacato Provinciale Panificatori, il Comune di Statte, la Provincia di Taranto, l’APT e la Camera di Commercio  per il consolidato sostegno alla manifestazione e invito tutti i cittadini di Statte e dei comuni della provincia a partecipare alla Sagra che è un occasione di svago e di “dolce stare insieme”.