PREMIO EUROPEO BENEMERITO PER IL TURISMO E L'OSPITALITA'

La Federazione Europea della Stampa Turistica ogni anno assegna i premi europei “Benemerito del Turismo e dell’Ospitalità” e “Una vita per il Turismo”

Quella di quest’anno è la venticinquesima sessione ed avrà luogo a Cracovia dal 7 all’11 marzo, in concomitanza con la  ventitreesima edizione di “Italy Image” –  Giornate dell’Enogastronomia Italiana.

I premi verranno conferiti  nello Storico salone Consigliare del Municipio di Cracovia a quanti sia a livello istituzionale che operativo, abbiano dato il proprio contributo di idee ed operosità nel comparto turistico a vari livelli.

Tra i premiati di quest’anno una struttura ricettiva stattese,

la Masseria Capocanale , un’antica masseria ristrutturata e trasformata in Bed and Brekfast ma anche in un prezioso ristorante.



La masseria “Capocanale” risale al  XVI - XVII secolo . Il complesso si articola intorno ad una corte chiusa da un alto muro su cui si apre il portale d’accesso ad arco a tutto sesto; all’esterno l’insieme architettonico è caratterizzato dam un ampio spiazzo con aia di forma circolare e casa padronale separata. L’area circostante la masseria è caratterizzata da gravine e lame che hanno ospitato episodi molto interessanti della storia del popolamento del tarantino e della civiltà rupestre. Molto interessante è l’insediamento della lama dello Iazzo di Capocanale, comprendente diverse grotte disposte su entrambi i fianchi del solco di incisione: fra queste si segnala un grande vano, al quale si accede tramite una scalinata di aspetto monumentale, il cui tetto è sorretto da alcune recenti colonne di rinforzo. Le corti sette-ottocentesche dell’ovile occupano entrambi i fianchi della lama e sono collegate da uno scenografico ponticello ad arco in pietra, assolutamente unico nel suo genere. Il territorio dell’attuale masseria Capocanale occupava, nel seicento, l’antico sito della masseria Noce, di proprietà di Marino De Gaeta. Nel 1649 fu venduta a Felicia Ungano e la successiva divisione della antica masseria La Noce , portò alla nascita, accanto alla attuale masseria Capocanale, della masseria La Felice , mutando la denominazione della proprietaria. Nel corso della prima metà del Settecento, la masseria Capocanale appartenne in successione a Nicola, Fortunato e Antonio Galeotta. Nel corso dell’ottocento passò a Pasquale De Tullio, mentre nel secolo scorso e in quello corrente è appartenuta alla famiglia Frascolla.



Ed è proprio la signora Rita Frascolla che riceverà il riconoscimento europeo e che sarà accompagnata nel viaggio dalla professoressa Gabriela De Pace, assessore al marketing territoriale, in quanto il riconoscimento è di riflesso allargato al territorio, dunque alle istituzioni.

Per la signora Frascolla si è trattato di una piacevole ed  entusiasmante sorpresa, probabilmente qualche ospite avrà segnalato la  struttura al comitato del Premio.

 Ho saputo solo dopo – ci dice – che una commissione è venuta a conoscere la nostra masseria, a gustare i nostri piatti , in quanto gli ospiti non hanno rivelato di partecipare all’organizzazione.

Di seguito ci è giunta la comunicazione del premio europeo che ci accingiamo a ritirare nell’ambito dell’intenso programma proposto dalla Federazione Europea della Stampa Turistica”.

“ Il Comune di Statte – riferisce l’assessore De Pace prima della partenza –  è onorato che una delle scelte internazionali sia ricaduta su di una struttura presente nel nostro territorio.  Porteremo in Polonia la nostra terra, le nostre bellezze , le nostre tradizioni  cercando di creare una possibile apertura al turismo dell’Europa dell’Est".