LOTTA ALLA PROCESSIONARIA DEL PINO
Nei giorni scorsi, dopo un incontro di coordinamento sulle azioni da effettuare per la lotta alla processionaria del pino, così come obbliga il decreto ministeriale del 17 aprile del 1998, è stato avviato il servizio di taglio dei nidi e relativa bruciatura degli stessi nelle aree di interesse pubblico specialmente presso scuole e giardini.
La lotta all’insetto infestante che danneggia e i pini e che può essere pericoloso per la salute pubblica in quanto le larve sono urticanti e possono provocare seri problemi alle persone, è coordinata dall’assessore all’Ambiente, Vincenzo Chiarelli, dal dirigente del settore lavori pubblici, Arch. Lorenzo natile, dal responsabile dell’azienda multiservizi e dal geometra Francesco De Felice del settore ecologia e ambente.
Gli operatori dell’azienda stanno procedendo a rimuovere i nidi dai pini e a bruciarli concentrando l’azione nei cortili delle scuole e nei giardini. In giugno, si proseguirà con l’installazione delle trappole ferormoniche in prossimità delle piante e dopo l’estate sarà effettuato sulle piante il trattamento delle chiome con preparati microbiologici a base di Baciullus Thringiensis, naturale antagonista della processionaria, particolarmente indicato per l’impiego in ambienti urbani in quanto non è dannoso alla salute.
All’intervento comunale dovrà corrispondere l’intervento dei privati proprietari di piante che con un’ordinanza sindacale, emessa nei giorni scorsi dal sindaco Miccoli, sono obbligati a provvedere alla disinfestazione dell’insetto cominciando dai batuffoli presenti sui rami segnale della infestazione.
“Quest’ anno – riferisce l’assessore Chairelli – abbiamo dovuto attivarci in anticipo rispetto agli anni precedenti, in quanto le temperature miti dell’inverno hanno favorito la diffusione del problema e subito, dopo aver coordinato il calendario delle azioni da seguire abbiamo fatto partire il tagli e la bruciatura dei nidi, specialmente nelle scuole e nei giardini che sono frequentati dai più piccoli.
Sperimenteremo alla fine dell’estate il trattamento con il bacillo antagonista che comunque non risolve definitivamente il problema, ma riteniamo che sia necessario agire nel rispetto dell’ambiente e della salute pubblica utilizzando trattamenti naturali”.
La processionaria attacca prevalentemente i pini specialmente quelli esposti in zone soleggiate, gli alberi colpiti risultano indeboliti e spogli, ma più importanti sono i problemi connessi alla presenza dei peli urticanti sul corpo delle larve che producono ( per contatto diretto o per inalazione) reazioni epidermiche e reazioni allergiche soprattutto in persone sensibili.
La presenza dell’insetto la si individua in inverno, quando sulla chioma degli alberi appaiono i nidi. Altrettanto ben visibili sono le processioni degli insetti in primavera, quando raggiungono il terreno per interrarsi.
La massima pericolosità coincide con il periodo immediatamente precedente all’apertura del nido, in questa fase le larve sono altamente urticanti e pericolose.
Per qualsiasi chiarimento o per meglio sapere come comportarsi se in giardino esiste una pianta infestata da processionaria ci si può rivolgere all’ufficio ecologia del Comune di Statte o telefonare al 099/4742826.
