ASSEGNO DI CURA E NUOVI NATI
L’ incontro del 30 gennaio scorso tra i Sindaci dell’ambito ( Massafra, Mottola, Palagiano e Statte), i dirigenti dei servizi sociali, gli assessori e i coordinatori socio sanitari dell’Asl TA/1, dott.ssa Fedele e dott. Pirinu rende finalmente operativo l’Ufficio del Piano di Zona. Ciò comporterà , nelle prossime settimane, la pubblicazione dei bandi relativi all’Assegno di prima dote ( per i nuovi nati da zero a trentasei mesi) e dell’Assegno di cura.
Di seguito sarà pubblicato il bando per l’assegnazione del contributo per l’acquisto della prima casa alle giovani coppie o alle famiglie numerose.
I bandi indicheranno i destinatari e requisiti di accesso ai benefici nonché i criteri per l’elaborazione delle graduatorie.
Nell’incontro, i Sindaci hanno definito gli accordi necessari per l’immediato utilizzo delle risorse regionali per l’attuazione del Piano di Zona che per il Comune di Statte corrispondono a circa 200.000 euro e che saranno iscritte nel Bilancio 2007. Le decisioni assunte avranno ricadute importanti sui Servizi Sociali Comunali perché permetteranno di acquisire ulteriori risorse finanziarie da destinare al sistema integrato dei servizi sociali nell’attuazione della Legge 19 e del Regolamento attuativo approvato dal Consiglio Regionale lo scorso 18 gennaio.
Gli interventi di assistenza e di sostegno previsti dalla Regione sono mirati a soddisfare bisogni reali e specialmente il beneficio dell’assegno di cura, finalizzato a ridurre il disagio per le famiglie in cui vive una persona diversamente abile non autosufficiente, è destinato a quelle famiglie veramente in stato di bisogno.
I contributi sono mensili e non possono essere erogati per un periodo superiore a dodici mesi, il sostegno massimo è di 500 euro. Le domande all’accesso dei contributi dovranno essere documentate così come sarà indicato nei bandi pubblici.
La Regione, mediante la realizzazione di Piani di Zona, utilizza la buona pratica del finanziamento e del sostegno mirati e non a pioggia, attraverso lo studio delle realtà locali ed una adeguata programmazione in base agli effettivi bisogni delle comunità .
