"SUI PERCORSI DELLA TRADIZIONE: LA VERA STORIA DELLA ZAMPOGNA"

Solitamente   la figura dello zampognaro viene associata al mendicante che in periodo natalizio cerca di raggranellare qualche  soldino per sostenersi nelle festività.  In passato gli zampognari (perlopiù pastori),  durante le feste si recavano nelle città  per suonare la loro musica, lo facevano come lavoro stagionale e guadagnavano parecchio tanto da riuscire a  sostenersi nell’arco dell’anno.

Nico Berardi  e Patrizia  Fazio  ripetono questo rito antico per passione. Parallelamente alla loro vita professionale conducono questo insolito percorso musicale  fatto di studio, ricerca e di interessanti scoperte sulla cultura popolare della musica.

Zampognista di fama internazionale il dott. Emanuele Nico Berardi è in realtà un geologo, ricercatore che continua ad occuparsi di geologia. Da quest’anno insegnerà presso l’Università di Potenza, in passato ha lavorato a Bari dove è nato e dove si è laureato brillantemente a ventiquattro anni.

La serata  organizzata dall’assessorato alla cultura è  l’occasione per conoscere una persona che per istinto e per passione ha scelto, almeno per adesso, di dedicarsi alla musica che scaturisce da uno degli strumenti più antichi e ancor’oggi costruiti in maniera artigianale. La sua passione per la musica inizia da giovanissimo con lo studio e l’approfondimento della musica popolare dell’America latina e dell’Italia meridionale mostrando una versatilità che gli permette di suonare numerosi strumenti ( charango, cuatro, kena, chitarra battente, zampogna).

E’ uno dei primi musicisti ad aver introdotto con successo strumenti e ritmi del Sud America nella musica popolare dell’Italia meridionale.

Ha collaborato e collabora  con gruppi prestigiosi ( Inti Raymi, Uragniaum, Arakne Mediterranea, Utriculus, Arché, Caricata e svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero ( New York, 1990, 1997; Iraq 1994; Grecia 1995; Spagna 1996;  Francia 1997-1998; germania 1998, 99, 2000; Croazia 2001,2003; austria 2003; slovenia 2002,2003, Svizzera 2001, 2004).

Partecipa alla realizzazione  delle opere di A Ramirez “Misa Criolla” e “Navidad Nuestra” con i cori del “Tetaro Petruzzelli” e “Harmonia”, ai progetti discografici “Octofolium”,  colonna sonora del film “Io non ho la testa” 1988 regia di E. Olmi; “Sun’è sott”, musica popolare dell’Italia Meridionale e a numerose compilation.

Le sue composizioni per zampogna sono nel film “Pietre miracoli e Petrolio” di Gianfranco Pannone.

Partecipa ai più prestigiosi festival nazionali ed internazionali dedicati alla zampogna ed agli strumenti  a bordone. Ha insegnato lo scorso anno presso  il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce cattedra di “Fiati Popolari”. Tiene corsi  di musica popolare e stage presso scuole e istituti musicali. Attualmente è impegnato nello studio per lo sviluppo delle potenzialità armoniche della zampogna, nelle trascrizioni composizioni ed esecuzioni di musiche per zampogna sola inedite ed originali ensambles strumentali. Scrive e arrangia musiche  per teatro.

Il suo ultimo spettacolo si chiama “Il soffio dell’Otre…”  che propone insieme a cinque musicisti.

Per anni il Comune di Statte  ha invitato  Nico Berardi e Patrizia Fazio  ad esibirsi  per strada nel periodo natalizio e grazie  a questa collaborazione si è potuto scoprire un altro aspetto della loro attività musicale certamente interessante come lo strumento della zampogna  che continua a suscitare fascino e suggestione.