E NEL PRESEPE ARRIVANO I MAGI
“…..o stella luminosa, quale evento straordinario annunci al mondo? Si sono squarciate le tenebre e un raggio divino si è posato sull’umile mangiatoia di Betlemme, ed ecco Baldassarre, Gaspare e Melchiorre, con mirra, incenso e oro.”
Con queste parole recitate dalla profonda e calda voce di Angelo Bommino sarà rappresentata l’adorazione dei Magi, l’ultimo episodio della Sacra Rappresentazione che, da ben quindici anni, si svolge a Statte, nella splendida cornice delle Zuccate di Via Madonna del Rosario, che si aprono a ridosso di una gravinella, per l’occasione illuminata e quindi resa straordinariamente suggestiva.
Gli spettatori, ogni anno più numerosi, richiamati anche da fuori, avranno la possibilità anche il 6 gennaio di poter rivivere un percorso di storia,fede e tradizione, che dall’Annunciazione conduce fino alla grotta della natività, dove davanti all’epifania( dal greco, manifestazione)del Bambino Gesù, ancora una volta si prostrano, in adorazione i Magi.
La Sacra Rappresentazione, l’unica recitata, che ha vinto il premio nazionale “Praesepium Italiae”, inizierà alle ore 18,30 e sarà ripetuta finché ci saranno gruppi di visitatori.
La manifestazione sempre aderente ai vangeli di Luca e Matteo, con testi e regia di Anna Maria De Vittorio, presidente della Pro Loco, che cura anche le scene ed i costumi, che per il loro realismo ricreano la Betlemme di più di due mila anni fa, vede come attori principali, Monia Mauro, nel ruolo di Maria, che nell’incontro con Elisabetta canta dal vivo il Magnificat e una dolce ninna nanna al Bambinello; Giuseppe Giugno, in quello di Giuseppe, Manuela Marinò in quello dell’Angelo Gabriele, che nel finale suona con il clarinetto una dolce ninna nanna, caricando ancora di più di patos la scena della natività; il ruolo di Elisabetta passa da Sonia Lionetti a Stefania Montesano, mentre Pietro Mosca torna ad interpretare l’oste della locanda; i Magi saranno Antonio Antonimi, Lorenzo Fortunato e Cosimo Magno.
Attorno a queste figure principali, pastori, donne e angioletti, tutti assolutamente volontari. Il ringraziamento più sentito va alla Provincia di Taranto e al Comune di Statte per il patrocinio ed il sostegno economico, senza il quale non sarebbe stato possibile realizzare la rappresentazione.
Appuntamento quindi a Statte, la sera dell’Epifania, per poter vivere intensamente la sacralità della nascita di Gesù e i valori più intensi della religiosità popolare non solo stattese ma di tutto il territorio ionico.
