UNANIME IL NO IN CONSIGLIO ALLA VARIANTE DEL PRG PER IL DEPOSITO DI CARBONE DI ITALCAVE

E’ un “no” unanime quello del consiglio comunale di Statte alla variante di PRG  che avrebbe autorizzato  la realizzazione di un deposito temporaneo di  carbone(pet coke), richiesto dalla società Italcave.

“L’unanimità del consiglio – dichiara il sindaco di Statte, Angelo Miccoli - è  la palese volontà di questa amministrazione  di invertire la rotta,  di non permettere che in questo territorio aumentino i problemi ambientali. E’ un dire basta, è un segnale forte  su cui si impronta la nostra azione politica in quanto non è più possibile tollerare ulteriori guasti in questo territorio che è già notoriamente e notevolmente compromesso dai grandi problemi ambientali. Non  vogliamo che il futuro di Statte sia quello di reperire risorse per ulteriori bonifiche, vogliamo invece che il futuro prossimo sia lo sviluppo economico  radicato nella impresa piccola e media e pulita.

La giunta municipale – ricorda il Sindaco -  aveva già deliberato  parere sfavorevole alla Valutazione di Impatto Ambientale, richiesta dall’Italcave  sull’aumento di cubatura della discarica già esistente. Chiedere lo spostamento del deposito di carbone nel territorio di Statte è stata un’ulteriore maniera di domandare  l’aumento dell’attività di discarica   da parte dell’azienda ( del resto era palese nella documentazione presentata) . Ciò che ci  interessa – evidenzia il sindaco -  è la tutela  della salute dei cittadini che vivono a poche centinaia di metri dalla discarica e di tutta la comunità stattese. Non si sarebbe potuto concedere altro e poiché  il consiglio comunale esprime un vincolo sulla variante di PRG, l’azienda non potrà contare sul territorio di Statte per depositare il pet coke.”

Il  “no”  alla variante di Piano è stato in realtà votato da 17 consiglieri presenti in aula, da  tutta la maggioranza compatta  e da due consiglieri dell’opposizione, la professoressa Bianca Maria Cartella di Alleanza Per Statte e Cataldo D’Ippolito dell’UDC.

I consiglieri di Forza Italia, Ostillio e Santoro, il consigliere Spezzacatena e il consigliere Gualtieri non hanno assistito alla discussione.

Il Gruppo di Forza Italia e Donato Spezzacatena hanno abbandonato l’aula perché non avrebbero avuto la possibilità di consultare gli atti allegati alle delibere. IL consigliere Gualtieri si assentato dopo il primo punto all’ordine del giorno.

“In realtà  gli atti erano pronti – riferisce il sindaco -  ed è stato anche evidenziato dal segretario generale nell’ambito del consiglio,  ed erano negli uffici di competenza, visionabili, consultabili.

Del resto, su questo provvedimento si è riunita la commissione ambiente, è stata fatta una commissione congiunta attività produttive e ambiente,  è stato  effettuato  un sopralluogo  all’Italcave….”

In apertura di consiglio la  comunicazione del consigliere Francesco  Andrioli, ex UDC, passato all’Italia di Mezzo, di fatto in maggioranza, in quanto  tra i due movimenti  di area cattolica, quello  di Follini  e

la Lista Florido  è stato stipulato un patto federativo. Andrioli dunque appartiene al gruppo consiliare della Lista Florido.

Passa all’unanimità il regolamento del Centro sociale anziani, con le modifiche proposte dalla minoranza.

“Il regolamento – dichiara l’assessore alle politiche sociali, prof.ssa  Gabriela De Pace – è il frutto di un lavoro collegiale, confrontato e condiviso e ritengo sia positiva questa unità di intenti che attiene un servizio rivolto ad una parte così importante della  nostra comunità”.

Ritirata e rinviata in conferenza dei capigruppo la mozione  del Forza Italia sulla finanziaria 2007.