ATTO DI INTESA : DAL CONFRONTO AI FATTI

“E’ un cambio di rotta positivo quello imposto dal presidente Vendola  nell’ambito dell’Atto di Intesa, un momento importante in quanto si passa da una fase di confronto ad una fase attuativa  poiché esistono i tempi, poiché gli impegni  assunti dell’Ilva  saranno controllati ogni due mesi dal tavolo tecnico  di cui saremo parte attiva. Vigileremo con attenzione. La firma di oggi non  è un punto d’arrivo, ma un ottimo punto di partenza che infonde speranza in un netto miglioramento della situazione ambientale”.

E’ quanto il sindaco di Statte, Angelo Miccoli esprime alla luce dell’incontro di questa mattina  che ha visto impegnati i Comuni di Statte e Taranto, la Provincia,la Regione, le Organizzazioni sindacali, il prefetto di Taranto , l’Arpa, l’Asl e l’Ilva  e  per la definizione  degli interventi tesi a migliorare l’impatto ambientale.

Per il Comune di Statte erano presenti anche  l’assessore all’Ambiente Vincenzo Chiarelli e  il responsabile del settore tecnico ambientale, arch.  Vincenzo La Gioia .  

Il sindaco Miccoli  si ritiene  soddisfatto  del risultato   dell’incontro che ha prodotto un accordo di programma  costruito sugli interventi programmati dall’Ilva per diminuire l’inquinamento, interventi  che l’azienda si impegna a realizzare secondo tempi e modi stabiliti.

“Vigileremo con attenzione –  tiene a sottolineare  il sindaco Miccoli - siamo tutti consapevoli che l’ILVA a Taranto è una realtà economica e occupazionale importante, ma l’Ilva deve rispettare il territorio e la salute dei cittadini.

La determinazione del Commissario per l’emergenza ambientale  ha prodotto risultati concreti . Si passa ai fatti: entro  tempi certi, stabiliti dal cronoprogramma  l’azienda sarà tenuta a realizzare gli interventi migliorativi. Inoltre l’incontro  di oggi  ha sancito la convergenza di tutti gli enti e gli organismi coinvolti nell’Atto di Intesa e la svolta sta  proprio nella istituzione della  cabina di regia con un tavolo tecnico e di monitoraggio sostenuto dall’Arpa e dall’Asl.”

Tra le novità per il Comune di Statte la partecipazione in materia di Autorizzazione  Integrata Ambientale: il Comune porrà  particolare attenzione  sul  il ciclo dei rifiuti dell’Ilva  ( speciali pericolosi e speciali non pericolosi) poiché nel territorio di Statte ricadono tutte le discariche  dell’azienda siderurgica.

Inoltre l’Arpa  entro il 31 ottobre  dovrà completare la validazione dei dati di caratterizzazione  del suolo operata dall’Ilva sull’area di 28 ettari che l’azienda  cederà a titolo gratuito al Comune di Statte. Ilva e Comune  si impegnano a definire entro due mesi la cessione di tale area  perché l’Amministrazione comunale  possa realizzare il parco periurbano di Leucaspide Est.

“ Solo se il territorio in questione non è inquinato - evidenzia il sindaco e lo confermeranno i dati dell’Arpa.  Ciò che è stato stabilito oggi è senza dubbio positivo, ma questo  non ci fa abbassare la guardia perché  in ballo c’è la salute dei cittadini e la bonifica del nostro territorio che ricordiamo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito ad alto rischio ambientale e che non può permettere che si verifichino ulteriori scempi”.