NUOVE REGOLE PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI
Nel merito delle numerose richieste pervenute presso l’assessorato all’Ecologia del Comune di Statte sulla nuova normativa che regolamenta la raccolta dei Funghi, l’Assessore al ramo, Vincenzo Chiarelli, comunica ai cittadini interessati che la Regione Puglia con l’emanazione della Legge Regionale n. 14 del 15.05.2006 obbliga i Comuni a rilasciare il “permesso di raccolta dei funghi” ai raccoglitori occasionali o professionali solo se gli stessi siano in possesso dell’attestato di idoneità all’identificazione delle specie fungine. L’attestato viene rilasciato a seguito di uno specifico corso formativo organizzato dai Centri di Controllo Micologico delle AA.SS.LL. ed ha una durata minima di dodici ore. Il corso prevede il superamento delle prove finali.
Il permesso amatoriale e professionale per la raccolta funghi epigei freschi ha validità annuale in tutto il territorio regionale e viene rilasciato dal Comune di residenza.
Il costo del permesso amatoriale è di 25,00 euro e consente la raccolta di massimo
L’azienda Unità Sanitaria Locale TA/1 organizza i corsi per il rilascio dell’attestato: i moduli di iscrizione sono disponibili, oltre che presso gli uffici ASL – Presidio Testa, anche presso l’Ufficio Ecologia del Comune di Statte – Via S. Francesco n. 5. Il costo del corso è pari a Euro 67,14 (pagamento dei diritti sanitari) da pagarsi con bollettino di Conto Corrente.
Per qualsiasi genere di informazione ci si può rivolgere presso l’ufficio Ecologia e Ambiente del Comune di Statte.
La normativa, mirata a salvaguardare la salute pubblica e a controllare che la raccolta dei funghi sia svolta in sicurezza però non giustifica il costo elevato che i cittadini ( raccoglitori per passione) devono sostenere per dedicarsi ad un hobby tramandato di generazione in generazione.
“ Certamente – dichiara l’assessore Chiarelli – cogliere i funghi non deve essere una pratica improvvisata che potrebbe causare avvelenamenti e seri problemi di salute, ma non mi sembra equo e giusto tassare tale passione. Ben vengano i corsi di informazione e di conoscenza con il superamento delle prove finali, ma il costo così elevato non si giustifica per quei cittadini che colgono i funghi per uso privato. Potrebbe essere accettabile il costo del corso proposto a coloro che commerciano in materia. A tale proposito mi farò promotore presso la Regione Puglia perché sia contemplata nella Legge 14 l’opportunità per i cittadini di partecipare ai corsi gratuitamente e dunque di poter cogliere i funghi in sicurezza”.
