1 MAGGIO 2006: 13 ANNI DI AUTONOMIA COMUNALE

Per ricordare l’autonomia amministrativa ottenuta, il primo maggio 1993, la formazione giovanile di fiati “Banda di Statte” suonerà per le vie del paese il  prossimo primo maggio.

I tredici anni di autonomia quest’anno saranno ricordati con semplicità e sobrietà, con una breve esecuzione della banda,  alle 10,30 davanti al municipio e di seguito per le  strade del paese, fino alle 12,30.

Il Commissario Straordinario, dott. Antonio Paglialonga, in occasione della  giornata in cui Statte ha raggiunto la propria autonomia amministrativa, oltre ad augurare alla comunità di continuare a crescere e proseguire nel processo di sviluppo autonomo,avviato tredici anni fa, saluta con affetto e con amicizia i cittadini di Statte a cui è stato vicino in questi mesi di gestione commissariale.

“ Credo  di aver portato avanti con trasparenza e con il rispetto della comunità e dei suoi rappresenti politici, l’amministrazione del Comune, cercando di rispondere alle esigenze della comunità a cui mi sono sentito vicino.  Ho lavorato con il sostegno della dirigenza dell’Ente, con il segretario Generale, con tutto il personale comunale, affinché fossero raggiunti  gli obiettivi in programma.

In questi mesi di amministrazione abbiamo ottenuto risultati notevoli nelle questioni ambientali, avviato progetti per la realizzazione di importanti opere pubbliche, risolti alcuni problemi relativi ai servizi primari, sulla base di quanto hanno programmato le amministrazioni precedenti.

Oggi Statte attende il nuovo sindaco, l’amministrazione tornerà tra un mese ad essere governata da un sistema democratico, ma nonostante la gestione di un funzionario sia monocratica, non ho mai compiuto scelte autonome, ho sempre coinvolto la cittadinanza attraverso il confronto continuo con le forze politiche, nel rispetto del bene più grande che è quello della democrazia.

Contrariamente a quanto è stato ventilato da alcuni organi di stampa di recente, non credo di lasciare ai prossimi amministratori un Comune  in pessime condizioni, anzi. Da subito, dopo il mio insediamento ho potuto rendermi conto che Statte è un Comune “sano”, che conta su personale capace, professionalmente qualificato ed è così che lo consegnerò nelle mani dei prossimi amministratori che attraverso gli atti potranno rendersi conto di ciò che in questi mesi è stato prodotto dall’Ente e continuare con responsabilità a governare il paese”.