CONTRATTI DI QUARTIERE II
Di seguito alla pubblicazione dell’avviso di completamento dei programmi “Contratti di quartiere II” sulla Gazzetta ufficiale , il Comune di Statte ha subito presentato la domanda di finanziamento al Ministero delle Infrastrutture. Domanda supportata da un protocollo d’intesa tra il Comune di Statte e IACP, enti entrambi commissariati. Il protocollo infatti è stato siglato dal Commissario straordinario del Comune di Statte, dott. Paglialonga e dalla dott.ssa Pricolo, commissario dello IACP.
La zona su cui si realizzeranno gli interventi finalizzati al recupero urbano e al miglioramento della qualità della vita è il quartiere San Girolamo (Zona 167) dove sia i privati, che l’Istituto Autonomo Case popolari ed il Comune avvieranno una serie di progetti per una spesa di circa 8.000.000 di euro ( a tanto ammonta il finanziamento richiesto dal Comune di Statte).
Il quartiere oggetto degli interventi è caratterizzato da un diffuso degrado delle costruzioni e dell’ambiente urbano, dalla carenza di servizi, del verde, e delle infrastrutture. Socialmente, da un alto tasso di disoccupazione e dalla presenza di micro e macro criminalità.
Gli edifici sui quali si intende intervenire sono di proprietà dello IACP che, secondo quanto sancito nel protocollo d’intesa, dovrebbe provvedere al “Welfare urbano” cioè abbattere alcune grandi strutture dismesse ed in evidente stato di degrado e destinarle a verde attrezzato; costruire la “Casa Comunale” ed istituire una struttura polivalente denominata “Isola dei ragazzi e delle ragazze”.
Nella serie degli interventi anche il recupero di un edificio degradato ed abbandonato da adibire a casa di accoglienza per anziani ( in project financing attraverso l’apporto di capitali privati).
Sarà il Comune ad utilizzare i finanziamenti per la manutenzione straordinaria della scuola primaria “Paolo Borsellino”, ad avviare il progetto sperimentale per la manutenzione straordinaria delle strade del quartiere San Girolamo e per la realizzazione ex novo della strada di collegamento dello stesso quartiere con la zona Monte Termiti( intervento da realizzare con l’utilizzo di asfalti fonoassorbenti).
Ancora, l’Ente dovrà realizzare una nuova area mercatale.
In buona sostanza il quartiere dovrebbe trasformarsi, acquisire centralità e godere di quei servizi indispensabili ad una migliore qualità della vita. Non solo, al fine di superare il problema della emarginazione dal resto della cittadina, con una migliore viabilità di collegamento e con la realizzazione del Piano di Recupero Urbano, che dovrà essere approvato dalla Regione Puglia, diverrebbe parte integrante del paese.
Il programma ministeriale infatti evidenzia le finalità da raggiungere attraverso gli interventi, finalità miranti al miglioramento delle condizioni sociali, urbane ed ambientali dei quartieri che aderiscono al Contratto .
Il responsabile del programma “Contratti di quartiere II”, è l’Architetto Vincenzo
Si attende ora l’esito da parte del Ministero e la pubblicazione della graduatoria.
