Sagra della Scarcella XIV Edizione
L’evento caratteristico della Pasqua stattese si identifica nella Sagra della Scarcella ideata dalla Pro Loco, giunta alla sua 14^ edizione. Quest’anno la manifestazione che è annoverata nell’elenco delle sagre nazionali e che coinvolge l’intero paese, sarà preceduta da un convegno sull’Arte Bianca, in Biblioteca, il 6 aprile alle 18. Incentrato sull’arte di fare il pane e su come sia cresciuta nel tempo lla cultura che si sviluppa intorno a questo alimento fondamentale per ogni popolo del mondo.
La signora Anna Maria De Vittorio, presidente della Pro loco di Statte approfondirà i risvolti storici, mentre il presidente provinciale del Sindacato Panificatori, Franco
Interessante il risvolto artistico del convegno con la presenza di Antonia Giuse Sanasi che usa la pasta di pane per creare gli oggetti delle sue performance. L’artista, figlia di panificatori è stata invitata a partecipare al convegno quale espressione più ardita e moderna dell’Arte Bianca, a testimoniare un percorso antropologico, culturale ed artistico in continuo divenire. Antonia Giuse Sanasi è nata a San Pancrazio Salentino ed ha studiato all’Accademia delle Belle Arti di Urbino, dove si è diplomata in Pittura. Attualmente frequenta il biennio specialistico in Pittura presso l’Accademia di Lecce., nell’ambito del convegno sarà proiettato un video di una sua performance.
Nella serata anche le letture scelte da Gino Del Giudice e da Francesco Petrosillo nonché alcuni momenti di degustazione.
Il Convegno sarà aperto col saluto dell’Amministrazione comunale che ha collaborato all’iniziativa e che sostiene
L’appuntamento con il dolce tipico di Pasqua è per il Lunedì dell’Angelo e quest’anno per la prima volta la manifestazione si svolgerà nel cuore del centro di Statte, la piazza Vittorio Veneto dalle 17 alle 23.
La scarcella è il tipico dolce del lunedì dell’Angelo e ha origini remote, la si preparava per accontentare i bambini con un dolce durante la gita fuori porta il giorno di pasquetta, in dialetto stattese “carsuniedd”. “Tutto comincia dal pane – dice la signora De Vittorio – dalla magia del pane che si è trasformato per l’occasione in pane dolce con le uova. Il termine scarcella deriva dallo spagnolo scarsela, una specie di borsetta. Nel vocabolario della lingua italiana per Scarcella si intende una specie di sacca che nel Medioevo si era soliti portare appesi alla cintura, per cui è evidente – prosegue la presidente della Pro Loco – che le donne copiando la foggia di tali borse, preparavano in occasione delle feste pasquali dolci contenenti uno o più uova intere per consumarli nella scampagnata del lunedì dell’Angelo”. Il dolce è comune in tutti i paesi del mediterraneo e assume un nome diverso in ogni paese, ma le ricette sono molto simili.
Quest’anno anche il gemellaggio con il Comune di San Pancrazio Salentino ( BR) che a Statte porterà anche la sua tradizione gastronomica.
