PRONTI I PROGETTI PRELIMINARI PER CEMERAD E EX MATRA
Pronti e consegnati alla Regione Puglia i progetti preliminari elaborati dagli uffici tecnici comunali relativi agli interventi di bonifica dei siti altamente inquinati Cemerad e ex Matra.
I progetti infatti dovevano essere inviati alla Regione entro il 28 febbraio così come stabilito nell’incontro del 6 febbraio presso la Regione con il funzionario competente, dott. Luca Limongelli , il Commissario Paglialonga e i tecnici del Comune di Statte.
Tali interventi dovrebbero essere finanziati attraverso la delibera CIPE n.35 del 2005.
Ora, si attende che Regione Puglia, espletato l’iter previsto, li inserisca nell’accordo di programma quadro che la stessa dovrebbe sottoscrivere il 30/06/2006 con il Ministero dell’Ambiente e del Territorio, il Ministero dell’Economia e Finanze.
Per terminare la bonifica dell’ex- Matra occorrerebbero 1.810.000 euro: quest’ultimo intervento è finalizzato al ripristino ambientale dei luoghi.
Per la CEMERAD si trarrebbe di realizzare la seconda fase di intervento, la prima infatti finanziata con fondi rivenienti dalla delibera CIPE 36/2002 è in via di conclusione ed ha riguardato la caratterizzazione e lo smaltimento di una parte dei rifiuti depositati all’esterno del capannone.
Ora si deve pensare all’attuazione della seconda fase del progetto di bonifica che prevede un importo di 3.700.000 euro per la messa in sicurezza del sito. Ricordiamo che nel capannone CEMERAD sono stoccati decine di migliaia di fusti contenti rifiuti speciali e radioattivi in condizioni precarie.
Sempre in tema ambientale, il Commissario Paglialonga rende noto di aver fatto propria la delibera di Consiglio n. 23 del 28 marzo 2002 in cui il consiglio comunale esprimeva all’unanimità parere sfavorevole sull’apertura di nuove cave nel territorio di Statte. Dunque si opporrà a qualsiasi provvedimento favorevole e autorizzavo nel merito e farà valere le ragioni dell’Ente, quindi della collettività in competente sede. Oggi, infatti è sta inviata alle autorità regionali una lettera nella quale si fa riferimento anche alle preoccupazioni, manifestate a mezzo stampa, dal coordinamento cittadino di Forza Italia sulla possibilità della realizzazione di una nuova cava nel territorio ad opera della società Picciolini, in località Grottafornara.
Nella lettera il Commissario Paglialonga elenca le motivazioni che dovrebbero indurre le autorità regionali a ripensare tale progetto che se autorizzato, aggiungerebbe ulteriori problematiche ambientali e idrogeologiche nel territorio.
Prosegue decisamente e fermamente la forte azione di bonifica del territorio che non può consentire la realizzazione di nuove fonti di rischio ambientale, il Comune di Statte continuerà ad impegnarsi in questa di direzione rispondendo alla pressante domanda di vivibilità e di salute da parte dei cittadini.
