Lampade votive
Nessuna cauzione sulle lampade votive. E’ quanto il commissario straordinario dott. Antonio Paglialonga ha riferito ai cittadini che nei giorni scorsi lo hanno incontrato per informarlo sulla richiesta di cauzione, giunta tramite posta nelle loro abitazioni, da parte della nuova azienda che gestisce i servizi cimiteriali.
Il commissario ha subito tranquillizzato i cittadini invitandoli ad un incontro con i rappresentanti dell’azienda che egli stesso convocherà al fine di fugare la preoccupazione di dover pagare una cauzione immotivata perché non prevista nel contratto di affidamento del servizio.
Sia i cittadini titolari dei contratti, sia i nuovi utenti non pagheranno i dodici euro in più di cauzione per ogni lampada votiva poiché si tratta di un semplice passaggio da una gestione ad una nuova.
Il problema è stato risolto nel momento in cui i cittadini hanno rappresentato al commissario, presso la casa municipale, la loro istanza e cioè lunedì quattordici novembre.
Nessuna insurrezione popolare, nessun allarmismo: “ Le necessità e i bisogni dei cittadini – evidenzia il dott. Paglialonga – sono al primo posto ed è mio dovere ascoltare e sostenere tali bisogni. Il ruolo dell’Istituzione si risolve nella concretezza e non nella demagogia. Per ciò che invece attiene l’aumento delle tariffe relative all’illuminazione delle lampade votive, ho già riferito ai cittadini – fa sapere - che non è possibile fare un passo indietro, in quanto l’incremento delle tariffe rinviene dalla delibera di Giunta Comunale n.258 del 17 novembre 2003. Ma torno a sottolineare che non vi sarà alcuna cauzione che comunque avrebbe senso solo se si trattasse di nuovi contratti, ma non di contratti già stipulati”.
