IL CALENDARIO COMUNALE 2007

“ LE STRADE DELL’OLIO”

Gli assessorati  alla cultura, all’ambiente e alle attività produttive  insieme al Centro di Educazione Ambientale hanno organizzato  una serie di eventi volti a valorizzare la bontà della produzione dell’ olio extravergine d’oliva locale . Naturalmente, nelle strade dell’olio, non poteva mancare l’attenzione sugli ulivi, le piante  che identificano

la Puglia. Il Comune di Statte nell’ambito dell’iniziativa ha bandito un concorso fotografico che rientra nella manifestazione “Le strade dell’olio” : le immagini che vi partecipano  sono state  esposte in una mostra  presso la galleria “Juliet” dal 12 al 19 dicembre,   le sei fotografie  selezionate dalla giuria sono l’icona del calendario comunale 2007.

Un momento particolarmente significativo  è stata  la proiezione del cortometraggio “ Vendesi Ulivo” il 14 dicembre presso

la Biblioteca civica dalle 18.00. §Il corto di Melania Catucci e Giuseppe Laruccia in collaborazione con Maharajah Associazione è un video-documentario sulla cultura plurisecolare dell’albero d’ulivo pugliese. “ Il suo obiettivo – scrive l’autore -  è contribuire al percorso di tutela e valorizzazione ambientale contro la pratica distruttiva perpetrata negli anni a danno di un patrimonio naturale d’inestimabile importanza, culturale ed economica.

Nell’esplorazione dei temi affrontati è stato fortemente e volutamente contrapposto un doppio livello narrativo come chiave di lettura per osservare e descrivere il fenomeno.

Il primo attinge al contributo di esperti conoscitori della materia, siano essi scrittori, studiosi, produttori di olio, che permette un inquadramento storico e simbolico di questo albero così saldamente “radicato” nel territorio e nella tradizione culturale della nostra regione, ma più in generale in tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Il secondo livello tende per una propensione dello sguardo più attento alle dinamiche di tipo antropologico, dal basso per intenderci. Si fa riferimento a quella realtà microproduttiva che caratterizza fortemente il tessuto economico del nostro territorio e che rappresenta la garanzia stessa della qualità dell’olio ottenuto, in quanto frutto di un processo lavorativo tradizionale non ancora assoggettato ai ritmi di produzione industriale. 

Si è cercato, in altre parole, di cogliere gli umori dei piccoli contadini, che con il loro incessante lavoro quotidiano provvedono, tra mille difficoltà, a curare i loro uliveti per rifornire i frantoi della materia prima che necessita per la produzione dell’olio extra vergine: le olive.

Il documentario descrive le origini storiche, le tipologie e le tecniche di produzione dell’olio extra vergine pugliese attraverso i secoli, fino a giungere ai moderni sistemi di lavorazione che rendono questo prodotto, che è alla base della dieta mediterranea, tra i più salutari alimenti al mondo.

Nondimeno, viene affrontato l’aspetto simbolico dell’ulivo, presente soprattutto nell’iconografia cristiana e musulmana, come simbolo universale di pace comune a tutti i popoli del Mediterraneo e del Medio Oriente”.