AI LETTORI ...
Carissimi,
questo numero di “Polis” è leggibile solo attraverso il nostro sito, ma il prossimo anno, torneremo a stampare con regolarità il nostro giornale che giunge a tagliare il traguardo del decimo anno.
La nostra speranza è che la polis, la città, divenga brioso viatico di comunicazione e confronto anche attraverso le pagine del giornale che fu fondato proprio per avvicinare il cittadino alla amministrazione , per far conoscere l’attività della macchina comunale e per dare spazio al tessuto sociale organizzato, alle iniziative delle associazioni nonché al territorio, alla sua maggiore conoscenza.
Il Polis si è costruito un piccolo spazio nella vita della comunità e tra critiche e plausi è stato ben voluto da tutti.
Con piacere abbiamo scoperto che tanti cittadini conservano e custodiscono tutti i numeri, tutte le monografie e le pubblicazioni speciali, che è stato utilizzato nelle scuole per alcune ricerche, che gli infaticabili bibliotecari spesso ne hanno fotocopiato articoli e documenti su richiesta.
Lasciatecelo dire in clima natalizio: per coloro che vi hanno creduto dall’inizio è un bella soddisfazione. Certo non è semplice condurre una pubblicazione del Palazzo, ma ci siamo sempre impegnati , con tutte le amministrazioni che si sono succedute, ad offrire ai lettori un’informazione non ridondante, ma pura e semplice a volte supportata dagli spunti critici delle diverse minoranze.
Cercheremo sempre di non alimentare le polemiche ma di affievolirle con le occasioni di dibattito e confronto. Nell’attesa di stampare il numero 50 che costituirà un bel traguardo, per i nostri lettori internauti proponiamo un numero natalizio che si impronta sui consolidati appuntamenti della “giovane” tradizione stattese: il presepio artistico di Mimino Marzii,
Un’occhiata ai presepi delle tre parrocchie, le iniziative che il settore cultura propone sulla scia del Natale ma anche uno sguardo approfondito all’attività amministrativa e ai progetti in via di definizione come la Piazza cittadina.
Notizie di ambiente, di economia e sviluppo,libri e territorio.
Da Polis gli auguri più affettuosi a tutti i lettori affinché il Natale sia occasione speciale per ritrovare il desiderio di stare insieme in amicizia e serenità con la speranza che il nuovo anno renda giustizia e felicità a coloro che hanno più bisogno e che sono meno fortunati.
Un augurio speciale vogliamo rivolgerlo ai bambini e ai ragazzi diversamente abili che meritano un posto di tutto rispetto nella società “normale”, si deve fare in modo che la specialità della diversità emerga con convinzione e coscienza e divenga risorsa per tutti.
Dolores Palantoni
