GLI AUGURI DEL SINDACO
Tra qualche giorno ci accingiamo trascorre con le nostre famiglie le festività natalizie, a ritrovare i nostri cari ad accogliere chi vive lontano da noi e ritorna a Statte per riabbracciare affettuosamente i parenti e gli amici.
Sono molti gli stattesi che si sono trasferiti, forse ognuno di noi ha qualcuno che vive e lavora altrove e che ritorna nel suo paese d’origine solo durante le festività dell’anno.
Il Natale è un occasione speciale che con calore riunisce ed avvicina come è scritto palesemente nel messaggio cristiano racchiuso nella natività di Gesù, nella famiglia di Betlemme. I valori della solidarietà, della pace sono universali rivolti ad ognuno a prescindere dalla pratica della dottrina.
Non a caso il Presepe, simbolo di tali valori viene elevato anche in luoghi laici a significare che la profondità di tali valori è patrimonio di tutti. E nel caloroso abbraccio con i “forestieri” con gli amici con le persone che si rivedono dopo uno o più anni non può mancare il momento di confronto, lo scambio di pareri su come sia o meno cresciuto il paese e la sua comunità.
Statte vive da tredici anni un processo dinamico di cambiamento che però non è ancora visibile e tangibile per l’occhio esterno che spesso ci rammenta che poco è cambiato. Certo, ancora il volto di questo territorio complesso corrisponde a quello di tanti or sono anche se qualcosa è stata notevolmente migliorata. Chi ha guidato questa comunità come me oggi, si è impegno strenuamente in questa operazione non semplice ma ha dovuto combattere con l’asservimento dei servizi primari, con l’adeguamento di ogni servizio ad una popolazione cresciuta nel tempo. Il salto da borgata a paese, città, non è ancora stato compiuto del tutto, occorrerà il tempo necessario a mutare questo volto, a renderlo piacevole, immagine di una realtà vivibile e ben organizzata. La nostra amministrazione si sta adoperando affinché al più presto sia realizzata
In questi cinque mesi di amministrazione abbiamo cercato di portare avanti gli impegni combattendo strenuamente con un bilancio inficiato dalla finanziaria. Nonostante le scarse economie abbiamo cercato di conservare i servizi in special modo tutelare quelli rivolti ai più deboli.
Il cambiamento sarà senz’altro più visibile e concreto nel corso del prossimo 2007 quando inizieranno una serie di progetti finalizzati a migliorare la qualità della vita, come quelli che osno stati approvati nell’ambito dell’Atto di Intesa
La rete pluviale, l’isola ecologica, lo sportello unico, l’avvio della zona PIP e tante altre valide progettualità che inizieranno a delineare il nuovo volto del paese.
In cinque mesi abbiamo lavorato con impegno cercando di rispondere alle priorità. Si è conclusa una fase propedeutica all’azione più incisiva dell’indirizzo politico. Sono certo che insieme raccoglieremo i frutti. E’ iniziato un nuovo corso per la definizione del patrimonio , prosegue anche l’Iter procedimentale per il piano Urbanistico Generale. Siamo in procinto di adottare il Documento Programmatico Preliminare che ricordiamo va condiviso e partecipato specialmente dalla comunità, abbiamo sancito l’unione tra Comuni. Stiamo portiando avanti tutti i progetti in itinere e vi assicuro sono tanti. Ai nostri amici che provengono da realtà più consolidate della nostra e meno problematiche dobbiamo chiedere ancora un po’ di pazienza.
In questa non semplice dinamica del cambiamento comunque la comunità è protagonista, la società è partecipe ed attenta. Ognuno fa la sua parte: con piacere ho avuto testimonianza di quanto sia grande a Statte il desiderio di socialità, di stare insieme. Continueremo ad impegnarci affinché le occasioni siano di più attraverso i contributi preziosi ed insostituibile delle vivaci associazioni del territorio che si spendono per questo paese e la sua gente.
Voglio augurare a tutti feste serene ma il pensiero va a coloro che hanno più bisogno, alle famiglie che combattono ogni giorno per sopravvivere, alle famiglie che si occupano dei loro cari meno fortunati perché diversabili o perché disoccupati, alle persone sole che necessitano di conforto.
La mia speranza è cha la società, la politica, lo Stato , le Istituzioni siano sempre più impegnati sul fronte della solidarietà perché il diritto alla Vita è di ognuno.
Angelo Miccoli
