MASSIMA ATTENZIONE AL REPERIMENTO DELLE RISORSE
Idee chiare e tanto lavoro per rendere il comune di Statte sempre più all'avanguardia e moderno
A colloquio con l'assessore alle Finanze
Un altro volto nuovo della politica locale è Francesco Tagliente, consigliere comunale per l’Udeur, anch’egli tra i più suffragati. Per la prima volta in consiglio comunale, per la prima volta in amministrazione con delega alle Politiche delle Finanze, programmazione strategica di sostegno allo sviluppo locale ed agli investimenti, politiche energetiche, fonti di energia sostenibile.
Ha compiuto da poco quarant’anni, è sposato e ha due bambini. E’ diplomato ragioniere e continua a lavorare con i numeri, col denaro perché di mestiere fa il promotore finanziario, lavora attualmente per una banca italiana, dopo aver operato per sei anni con una multinazionale olandese. Una persona dinamica sostanzialmente, e determinata. Tra i suoi hobby l’equitazione e la vela.
Di fede democristiana, converge al centro con il partito di Mastella. Si impegna nell’ultima tornata amministrativa e raggiunge il traguardo di circa trecento voti di preferenza.
Consono alla sua professionalità l’incarico affidatogli in giunta. Dice di aver avuto un impatto positivo con l’amministrazione, con l’ente che ritiene sia dinamico, all’avanguardia, ed effettivamente sano.
Intende instaurare un rapporto di lavoro con i dipendenti incentrato sulla motivazione e sulla incentivazione: “ Per ottenere il massimo dei risultati è necessario gratificare chi lavora – dichiara – e non si tratta di un fatto meramente economico, ma pure di umanità, di merito. La competitività, la briosità fanno emergere i lati positivi e la produttività di ognuno. Sono convinto che questo Comune è dotato di ottimo personale, che ha dalla sua parte il fatto di essere nato professionalmente insieme al Comune stesso. Credo sia maggiore l’affezione di ognuno verso il proprio lavoro”.
Per quanto riguarda i suoi settori di gestione, l’assessore Tagliente ha le idee chiare "anche perché - evidenzia - siamo favoriti da uno strumento di programmazione, il nuovo Peg, ineccepibile. Il Peg - prosegue- assicura la trasparenza degli atti e il miglior utilizzo delle risorse umane in quanto contempla gli obiettivi da raggiungere dettati dall’indirizzo politico.
Uno strumento di pianificazione strategica in uso da tempo nelle aziende private, adeguatamente assimilato dall’ente per rendere alla città e ai cittadini sempre migliori servizi”.
Tagliante infatti sostiene che solo attraverso la programmazione, l’organizzazione e la seria pianificazione questo territorio sarà in grado di sviluppare un economia propria che permetterà migliore vivibilità, più ricchezza e dunque servizi più efficaci ed efficienti.
Oltre a proseguire l’impegno della realizzazione di una politica fiscale equa e solidale, a sostenere il lavoro da svolgere per il recupero dell’evasione ( dobbiamo pagare tutti e meno), di concerto con l’assessorato competente, cercherà di evitare ai cittadini la batosta della tariffa completa della Tarsu nel 2008, come detta il decreto Ronchi." Dobbiamo al più presto far partire l'isola ecologica - dichiara - solo mediante la raccolta differenziata, riusciremo ad evitare il costo delle discariche".
Francesco Tagliente assicura massimo impegno nel reperimento delle risorse esterne all’ente.
“ E’ importante – riferisce- studiare, conoscere e captare ogni forma di finanziamento legato allo sviluppo locale e agli investimenti, curando anche i rapporti con gli enti finanziari al fine di assicurare al nostro Comune l’assegnazione del maggior numero di risorse finanziarie possibili, in sinergia con gli assessorati interessati”.
Nella delega anche le politiche energetiche e le fonti di energia sostenibile: “Esiste una connessione importante tra il reperimento delle risorse e l’energia sostenibile. Sono infatti molti i finanziamenti comunitari che incentivano i progetti volti all'utilizzo di nuove fonti di energia. In questo settore che per l’Italia è innovativo, ma che per il resto del mondo costituisce una realtà consolidata, bisogna lavorare tanto affinché il costo dell’energia sia minore e concorrenziale e nello tesso tempo non faccia guasti ulteriori, mi riferisco all’inquinamento, all’esaurimento di alcune fonti energetiche e alla scelta delle centrali nucleari quali fonti di energia. Se il Comune di Statte riuscisse a sperimentare progetti alternativi ( energia solare, pale eoliche e quant’altro), risulterebbe veramente un Comune all'avanguardia. Per quanto attiene la possibilità di spesa dell'ente, l'assessore alla politiche finanziarie ricorda le ristretezze della legge finanziaria e del Patto di Stabilità . "C’è il rischio reale di non poter spendere se lo Stato non sostiene le autonomie locali, o almeno quelle non in dissesto. Il sindaco ha già lanciato l’idea di promuovere un tavolo con l’Anci, i parlamentari ionici e i soggetti interessati dal problema al fine di riuscire a superare questo gap veramente preoccupante.
E’ una battaglia che comunque intendiamo intraprendere per poter essere sicuri di mettere in corso tutte quelle opere indispensabili alla crescita del nostro paese”.
