IL SALUTO DEL SINDACO

Da più di due mesi sono il sindaco del mio paese, del luogo in cui sono nato, dove vivono la mia famiglia, i miei amici. Sento di dover ringraziare la maggior parte dei cittadini che hanno riposto la loro fiducia nella mia persona consentendomi di governare insieme ai miei collaboratori. Sono fiero di rappresentare questo paese e con la stessa fierezza intendo porre all’attenzione dello Stato, della Regione i nostri problemi che devono essere risolti con urgenza per realizzare con  pienezza  il cambiamento iniziato nel 1993, quando il primo maggio, Statte diventa Comune.

Da allora il nostro paese è cresciuto.

Mi impegnerò a continuare  il lavoro, a dar seguito allo sviluppo del territorio. 

Cercherò di rispondere concretamente alla attese della comunità, attese di cui mi sento responsabile dallo scorso 30 maggio.

Sarò sempre vicino ai cittadini che sono i veri proprietari del Municipio ed è dunque nostro dovere accogliere ogni loro domanda, ascoltare ogni loro bisogno.

E’ stato positivo ed entusiasmante il primo approccio con la “macchina comunale” e da subito siamo entrati nel merito di alcuni provvedimenti che la giunta ha già deliberato.

Realizzeremo al più presto 

la  Piazza cittadina, il simbolo di una comunità, di un paese, nel piazzale della scuola Giovanni XXIII: abbiamo reperito 780.000 euro  che serviranno allo scopo e se le economie lo permetteranno, riusciremo a  realizzare anche il ponte di collegamento tra via Cherubini e  via del Castello.

Vogliamo cominciare dalla Piazza perché ci sembra un  atto dovuto nei confronti di una  comunità che da sempre anela spazi e luoghi di aggregazione.

Sarà mio impegno riuscire a recuperarne altri per i bambini, per i giovani , per gli anziani,  affinché rinasca il sentimento dell’appartenenza,  affinché siano reali le occasioni di socialità.

La nostra è una realtà complessa, poco organica, poco armonica: certamente  lo strumento che muterà negli anni il volto e la società del paese, che indicherà le direttrici economiche dello sviluppo è il Piano Urbanistico Generale su cui siamo già da oggi impegnati.

Importanti sono i nostri beni archeologici e paesaggistici,  proseguiremo sulla strada della bonifica e della conseguente valorizzazione e fruizione del territorio cercando di partecipare a circuiti di cultura, proponendo  la cultura  del territorio.

Massima l’attenzione verso le problematiche ambientali, non saranno consentiti ulteriori oltraggi.

C’è la volontà di lavorare bene, la maggioranza è forte e coesa, con grande impegno  ci stiamo avviando verso la concretizzazione delle idee che voi, concittadini avete ritenuto valide e vincenti, scegliendo questa amministrazione,

Confido nel vostro sostegno, nella vostra comprensione e nella vostra partecipazione per essere all’altezza del  non semplice compito  di essere il sindaco di tutti.

Colgo l’occasione per ringraziare  la mia coalizione, i partiti di centrosinistra che hanno creduto in me e per augurare a tutti i nuovi Consiglieri comunali  un proficuo lavoro all’insegna del bene comune, del confronto civile e costruttivo, utile e necessario per crescere. Discutere, confrontarsi è sinonimo di democrazia, il Consiglio comunale è l’organo istituzionale che deve assicurare la democrazia della comunità perché la  rappresenta.

Angelo Miccoli