IL BILANCIO DI PREVISIONE 2006

E’ stato approvato l’11 aprile scorso, con delibera del Commissario straordinario n.73,  il bilancio di previsione 2006.

Un bilancio “ristretto” dalla finanziaria (L. 266 del 2006) che all’articolo 1, commi 140 e segg. impone l’obbligo per gli enti locali di rispettare il patto di stabilità attraverso il vincolo dei “tetti  spesa”.

Per l’anno 2006 - i dettami della legge finanziaria – il complesso delle spese correnti non può essere superiore alla corrispondente spesa annua sostenuta nel 2004, diminuita di una percentuale che, per l’Ente è fissata al 6,5%, mentre il complesso delle spese in conto capitale non può essere superiore alla corrispondente spesa annua sostenuta nel 2004, incrementata di una percentuale che per l’Ente è fissata all’8,1%.

Insomma, il Comune ha cercato di risparmiare,”tagliando” appunto sulle spese correnti e non superando i tetti di spesa imposti dalla finanziaria e relativi al personale.

E’stata dunque effettuata una razionalizzazione dei costi proprio per non inficiare i servizi e  mantenere  lo stesso trend qualitativo e quantitativo di servizi offerti al cittadino. Lo schema di bilancio annuale, recependo le disposizioni previste dalla Legge 266/05 in materia di contenimento della spesa pubblica, contempla la riduzione del consumo idrico attraverso una gestione oculata delle fontanine pubbliche e  l’istituzione di un contributo minimo e straordinario per ridurre gli effetti del disagio derivante dal tardivo allaccio alla rete fognante.

Aumenta la tassa sui rifiuti solidi urbani del 30 %, questo ritocco è determinato dall’aumento dei rifiuti conferiti in discarica e dall’aumento notevole dei costi di smaltimento  dovuti al nuovo ciclo di trattamento dei rifiuti, previsto dal decreto Ronchi, trasformati in energia dal termovalorizzatore di Massafra, sicuramente più ecologico ma molto più costoso.  Per gennaio 2008 è previsto il rincaro della tariffa in quanto il Comune dovrà garantire la copertura integrale  della spesa.  Comunque è in corso il recupero dell’evasione e probabilmente il rincaro nel 2008 sarà minimo per tutti .

Il bilancio 2006  si chiude in pareggio sulla base di una previsione pari a 17.859.676,25 euro.

La delibera n.73 approva anche la relazione revisionale e programmatica per il triennio 2006 -2008 e il bilancio pluriennale per il triennio 2006 -2008.

Il bilancio 2007 si chiude  in pareggio sulla base di una previsione pari a 27.995.102,77 euro e il bilancio 2008 si chiude  in pareggio sulla base di  una previsione pari a 17.199.2270.55 euro.

Le relazioni programmatiche  di ogni settore di amministrazione sono state redatte per obiettivi da ogni responsabile così some è previsto nel nuovo Piano Esecutivo Gestionale  che è stato approvato.