6,6 MILIONI DI EURO

Firmato lunedì 15 maggio a Roma l’accordo di programma quadro   fra la Regione Puglia – assessorato all’Urbanistica - e il Ministero delle Infrastrutture. Lo comunica l’agenzia giornalistica della Regione.  Per il Comune di Statte vuol dire che 6,6 milioni di euro finanzieranno quella serie di  progetti esecutivi  finalizzati alla riqualificazione di alcune zone del territorio.

I progetti di Statte sono quelli che furono stabiliti dall’accordo di programma firmato nel gennaio 2005 dall’allora sindaco di Statte, Giuseppe Mastromarino e dall’allora  sindaco di Taranto, Rossana Di Bello nell’ambito dell’Atto di Intesa.

Ma l’accordo di programma  tra Regione e Ministero  è stato siglato per il più  giovane comune della provincia ionica e per  un quartiere barese: Enziteto e  prevede la realizzazione di  importanti interventi di riqualificazione per queste due  aree  della Puglia afflitte da gravi problemi di disagio urbano e di degrado ambientale.

Viva soddisfazione esprime il commissario straordinario dott. Antonio Paglialonga, per questa ulteriore opportunità importante per l’intero territorio e i cittadini.   Già nel settembre 2005, il dott. Paglialonga aveva ribadito la necessità di avviare la fase esecutiva dei progetti per la cantierizzazione successiva  durante  un incontro  con le forze politiche locali  e con i dirigenti del settore tecnico comunale, architetti  Natile e La Gioia, dopo l’incontro è iniziata una fase di ulteriore lavoro e di confronto con la Regione che ha condotto al raggiungimento dell’obiettivo.

I progetti di riqualificazione urbana finanziati dal Ministero riguardano:  la “riqualificazione e il recupero urbanistico di Contrada Feliciolla e delle zone circostanti”; il “Parco Periurbano di Leucaspide Est”;  la “bonifica del Canale della Zingara e il recupero del tessuto storico circostante” ed il “parco urbano Belvedere”.

Si tratta di interventi importantissimi  per l’intera comunità  di Statte  che certamente andranno ad integrarsi con le numerose azioni di bonifica ambientale e di recupero già in corso.