IL CEMBALO DI CAIRA

Anteprima: 

Presentato dal giornalista Marco Tarantino e dal bibliotecario Mario Pennuzzi, è stato ospitato dalla biblioteca il dr Biagio Saracino, autore del romanzo “Il cembalo di Caira”( edizioni Barbieri). Il dott. Renzo Rano, vice commissario prefettizio ha fatto gli onori di casa.

Biagio Saracino, otorino laringoiatra e dirigente medico presso l’ospedale Civile di Taranto, è nato e vive ad Avetrana. La professione medica non gli ha impedito né  gli impedisce di coltivare la sua passione per le lettere; testimoniata da una produzione di vario ingegno e sicuro spessore.

Oltre che regista , attore e sceneggiatore di una filodrammatica amatoriale (dal’86 al ’95), Saracino è scrittore multiforme .

L’esordio risale al  2000 , con il romanzo “All’ombra dei silenzi” (barbieri ed.) nel 2002  il suo racconto “Le voci tentennavano...” è stato selezionato per il premio CIF di Treviso: due saggi storici di notevole successo hanno preceduto la stesura della sua ultima fatica, appunto “Il cembalo di Caira” (2004): la vicenda richiama la cronaca e le peripezie (reali) della famiglia Pittiglio a  partire dai giorni più caldi della Seconda Guerra Mondiale. Dal rude ma solido papà Mariano alla prolifica mamma Antonietta, genitori della macilenta ma indomabile Sandrina: proprio il suo sofferto percorso dalle miserie di Caira, frazione di Cassino, in Ciociaria, sino al benessere di Parigi, scorta il lettore lungo duecento pagine cariche di storia, sofferenza e riflessione.

Non così facilmente riassumibili, ma  tutte da leggere.