LA BIBLIOTECA CIVCA DI STATTE NEL SISTEMA BIBLIOTECARIO NAZIONALE
Per una piccola biblioteca di provincia e per due infaticabili bibliotecari che i libri proprio li amano essere inclusi nel Sistema Bibliotecario Nazionale era un caparbio obiettivo da raggiungere. Oggi , il traguardo è stato tagliato e la deliziosa biblioteca civica di Statte sarà nel SBN e il suo notevolissimo patrimonio librario farà parte del catalogo nazionale. Prodigi dell’informatica: grazie ad internet, qualsiasi utente navigando saprà quali testi si trovano nella biblioteca e dunque potrà facilmente reperirli.
Grazie alla intuizione della dott.ssa Agnese Giandomenico e del dott. Mario Pennuzzi, operatori della biblioteca di Statte che hanno proposto al Comune di partecipare insieme alla Biblioteca Acclavio di Taranto con il progetto “Bibljorete” al bando per il finanziamento dei progetti relativi all’Azione “Sistema delle Biblioteche” nell’ambito dell’accordo di programma quadro in materia di beni ed attività culturali per il territorio della Regione Puglia.
Di Bibljorete è capofila il Comune di Taranto e si sono associati appunto il Comune di Statte insieme ai Comuni di Castellaneta, Monteiasi, Roccaforzata, San Giorgio Jonico, Crispiano.
Una cordata vincente, che risulta ottava nella graduatoria regionale ed è dunque certezza che ben presto saranno accreditati i circa sessanta mila euro, richiesti dalla biblioteca di Statte e cofinanziati per il dieci per cento dal Comune che serviranno ad implementare le attrezzature informatiche, nonché i servizi con nuove postazioni di lavoro per il pubblico , per la consultazione on line del catalogo e l’accesso ad internet, acquisire il software che permetterà l’adesione al sistema nazionale , avviare una nuova catalogazione del patrimonio librario da inserire nel SBN e acquistare ( diciottomila euro) nuovi testi , per la maggior parte universitari, testi di storia, tradizione, folklore e archeologia locale. Che fosse un fiore all’occhiello per la comunità era fuori dubbio , ma questo ulteriore passo avanti fa sì che la biblioteca sia in rete con tante biblioteche italiane e che il patrimonio librario sia fruibile e disponibile per tutti. Nella biblioteca civica di statte si respira quell’incredibile calore dell’accoglienza ostruita sui libri .
E’una vera e propria fabbrica delle idee, è una fucina di notevolissime e numerose attività culturali che spaziano dal naturale incontro con l’autore , alla musica, alla poesia, al cinema , alle mostre d’arte, all’astronomia, alla salute, ma anche alle iniziative per i più piccoli utenti, per gli scolari, per i bambini.
Ne è ben lieta l’utenza, in special modo quello spontaneo circolo pickwick che è nato intorno alle attività della biblioteca e che è fatto di discussioni sulla stampa, sui testi, sugli eventi e specialmente su Statte, la sua storia, i suoi beni.
E’ un punto di riferimento importante per il territorio, in un angolo ospita gli operatori del Centro di Educazione Ambientale ( perché rispetto dell’ambiente e cultura sono un binomio inscindibile), insomma è un punto di forza .
Frequentatori affezionati della civica di Statte, i lettori di quotidiani e riviste che al mattino, quando non ci sono studenti per ricerche, in religioso silenzio, sembrano far parte del contesto e scambiano opinioni con gli operatori. L’utenza più rumorosa è rappresentata dai ragazzi delle scuole elementari e medie assidui frequentatori pomeridiani, mentre spesso al mattino sono gli universitari che studiano e che utilizzano internet.
Silenzioso anche il lavoro delle ragazze del servizio civile che hanno operato in biblioteca fino al gennaio 2006 e che sicuramente hanno svolto un’esperienza di crescita e di confronto assai utile.
E’ un luogo da vivere, da respirare insieme al profumo della carta stampata. E’ un luogo vivo e vivace e chiunque ne venga a contatto ne resta favorevolmente impressionato, per la gentilezza, la disponibilità e per quel brillare della mente e del pensiero quando si decide di proporre a chi vive nel “Palazzo” l’ennesima iniziativa. Questa piccola casa dei libri tra un po’ sarà nel SBN è motivo d’orgoglio per chi ama il paese e per chi vuole partecipare alla sua crescita.
