BANDI PIA
Per i numerosi imprenditori interessati ad investire nell’area PIP del Comune di Statte che partecipa al Programma Integrato Territoriale insieme alla Provincia di Taranto e ai Comuni di S.Giorgio Jonico, Massafra, Grottaglie e Fragagnano, la Regione Puglia ha predisposto la pubblicazione dei Bandi PIA ( Programmi Integrati di Agevolazione) che privilegiano i consorzi di Piccole e Medie Imprese, finalizzati a migliorare le performances delle imprese consorziate sul tema della logistica. Gli aiuti previsti riguardano quelle P M I che attueranno programmi di investimento nei Comuni del PIT 6, appunto quelli sopra citati.
I finanziamenti riguardano: l’ampliamento della base produttiva, il trasferimento tecnologico, la ricerca industriale e sviluppo competitivo, l’acquisizione di servizi reali, la formazione specifica e gli aiuti all’occupazione.
I PIA intendono perseguire l’obiettivo specifico di favorire nell’ambito dei “PIT”, un adeguato riconoscimento alle iniziative che rispondono ad un principio di integrazione e di concertazione funzionale e territoriale, promuovendo programmi di investimento.
I destinatari degli aiuti sono le imprese in possesso dei requisiti indicati nella definizione comunitaria di Piccola e Media impresa operanti nel settore manifatturiero e dei servizi ai sensi della raccomandazione della Commissione Europea (CE) 2003 n.361 del 6 maggio 2003 e successive modificazioni.
I programmi di investimento agevolabili devono essere svolti nell’ambito di proprie unità produttive locali ubicate nell’ambito del territorio dei comuni aderenti al PIT 6.
Le agevolazioni concedibili consistono in un contributo in conto impianti nella misura massima del 35% ( equivalente sovvenzione netta) più 5% (equivalente sovvenzione lorda).
Sono agevolate anche le spese per opere murarie ed assimilate, impiantistica connessa e infrastrutture specifiche aziendali e le spese per l’acquisizione del suolo aziendale, oltre che le relative sistemazioni ed indagini geognostiche :agevolate con un intensità massima del 25 % .
I contributi assegnati non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per lo stesso programma di investimento.
Per gli interventi di trasferimento tecnologico, le agevolazioni concedibili consistono in un contributo in conto capitale determinato nella misura massima del 45% del costo del progetto ammesso all’agevolazione. Tali contributi non sono accumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per lo stesso investimento.
Contributi anche per la ricerca industriale e sviluppo precompetitivo ( cinque misure di agevolazione integrate e richiedibili con una sola domanda) ( 40%).
Per l’acquisizione di servizi reali viene riconosciuto un contributo in conto esercizio nella misura massima del 50 % della spesa ritenuta ammissibile, che comunque non può essere superiore a 200.000 euro. In caso di consorzio tale soglia è riferita ad ogni singola impresa.
Anche questi contributi con sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per lo stesso programma di investimento. Per le attività di formazione specifica viene riconosciuto un contributo del 45 % delle spese ammesse,maggiorate di una ulteriore percentuale del 10 % nel caso n cui la formazione sia rivolta a lavoratori svantaggiati.
Anche questi contributi con sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per lo stesso programma di investimento.
Nel PIA è prevista una misura di aiuto all’occupazione relativa alle unità lavorative assunte in funzione della realizzazione degli investimenti ammessi e consiste in contributi in conto di esercizio per ciascun dipendente pari a 5.165,00 euro per il primo anno e 2.582,00 euro per il secondo anno, aumentati del 105 in caso di assunzione di unità in condizione di premialità.
L’aiuto non potrà superare l’importo di 36.152,00 euro annui per impresa.
Per maggiori informazioni sui tempi e sulle modalità delle domande da consegnare, gli imprenditori interessati ad investire nella zona PIP di Statte possono rivolgersi all’ufficio Attività Produttive del Comune .
