L'ATTUALE GESTIONE AMMINISTRATIVA DEL COMUNE DI STATTE
Da marzo 2005 l’amministrazione comunale di Statte è guidata dal Commissario straordinario dott. Antonio Paglialonga che sarà commissario fino alla conclusione della prossima tornata elettorale prevista per maggio 2006. In questi mesi di amministrazione il dott. Paglialonga ha lavorato di concerto con il Segretario generale e i responsabili dei servizi.
Alla base del suo lavoro, fa sapere, il dialogo costante con le forze politiche, l’espressione della comunità. “ Un dialogo - evidenzia – che risulta necessario per assicurare la democrazia e per rendere trasparenti tutti gli atti. Bisognerà dar conto alla comunità su quanto si realizzerà o meno in questo tempo di gestione commissariale, e se la volontà politica non dovesse coincidere con le decisioni dell’ente, saranno gli stessi politici, con le loro motivazioni a dar conto alla cittadinanza”.
Dopo un primo momento di conoscenza della programmazione in corso e dopo la presa d’ atto delle problematiche e delle priorità nonché degli aspetti più positivi su cui poter costruire, il viceprefetto ha speditamente portato avanti l’attività amministrativa, concentrando il lavoro sulle necessità dei cittadini e soffermando maggiore attenzione sulle problematiche ambientali.
“ Statte – dice il dott. Paglialonga è un Comune in buona salute che cresce bene e che può contare su personale altamente qualificato e motivato”.
Concretezza nella risoluzione dei problemi, nella realizzazione delle opere in programma, nel proseguimento di un’azione improntata dalle amministrazioni precedenti affinché la città non sia penalizzata dal periodo di commissariamento , caratterizzato non da una gestione burocratica ma da una gestione tesa a mettere in luce l’operosità della macchina amministrativa e che risponda alle esigenze della cittadinanza. Non solo, il commissario assicura la velocità e lo snellimento delle procedure proprio per agevolare lo svolgimento dei programmi e perché sia tutelata la crescita del comune.
Si è instaurato in questi mesi di commissariamento, un rapporto positivo e collaborativo con la dirigenza dell’ente con cui continua a confrontarsi in maniera costante sui vari provvedimenti da adottare.
Una tabella di marcia intensa, non per apparire, evidenzia , ma per coordinare al meglio una macchina amministrativa che sia in grado di rispondere ai bisogni della comunità.
